Per esempio, la rivista per cui sto ultimando il lavoro prevede che i riferimenti ai teoremi
nei famosi \cite siano fatti con la lettera maiuscola.
…
Che ne dici? Lorenzohttp://profs.sci.univr.it/~gregorio/stone-new.pdf
Ecco un lavoro “a caso” del Prof. Gregorio. Fa come ti dicevo: “Teorema 3.1” (a pagina 12) quando lo si introduce; “per il teorema 3.1” (a pagina 14) quando lo si cita.
Personalmente, non riuscirei a scrivere qualcosa come
Per il Teorema 2, il Lemma 3, Il Corollario 5 e la Definizione 7, si ha la Proposizione 11.
senza sentirmi barocco…
Tuttavia, ci sono autorità che sostengono esattamente il contrario.
http://www.cs.duke.edu/courses/cps300/fall01/handouts/mathwriting.psCapitalize names like Theorem 1, Lemma 2, Algorithm 3, Method 4.
…
Hypothesis $C\neq\emptyset$ is necessary in Lemma 1.Tra gli autori quel documento compare addirittura Knuth, quindi se segui quella convenzione dovresti sentirti con le spalle coperte…
In conclusione, sembra dunque che siano lecite entrambe le scritture: sta a te seguire quella che ti convince di più.
Se poi la rivista per cui scrivi segue una convenzione in particolare, seguila pure: si sa, nihil de principe, parum de deo (gisuto per restare in tema…). 😉
Ahimè, a me piacerebbe usare la minuscola sempre, ma non sempre i coautori sono dello stesso parere. L’autorevole testo citato dà indicazioni valide per l’inglese, dove le maiuscole sono usate più che in italiano. Intendo l’italiano normale, non quello burocratico da servo a padrone che vuole maiuscole anche le particelle pronominali enclitiche, come in “Con la presente vengo rispettosamente a dirLe…”.
In genere tendo a usare la minuscola ogni volta sia possibile, ma la tradizione di scrivere “Teorema 4” e “Capitolo 9” è seguita da molti. Io userei la maiuscola solo quando “Lemma” o “Teorema” fa parte del nome: “Teorema di Pitagora”, “Lemma di Zorn”. Ma scriverei volentieri “il teorema 3.5 in Pincopallino (1999)”. Come ho detto, però, occorre ascoltare il parere dei coautori: litigare per questo mi sembra poco opportuno.
Come sempre, l’importante è essere coerenti nello stesso documento.
Ciao
Enrico