In effetti… comunque il problema è che essendo da poco utente di latex sono incappato in quello che credo sia un errore di molti, ovvero stravolgere il sistema.
Vedendo che i comandi \part\chapter\section ecc non mi impostavano le outline come volevo io (una gerarchia che partisse da book fino alla subsubsection) quindi ho implementato i comandi per la suddivisione utilizzando font scalati, contatori aggiuntivi, il pacchetto hyperref per le ancore e le estensioni pdf (\pdfbookmark) per creare la outline…
L’estetica è carina, anzi, a me piace proprio, però per dare all’estetica sono usciti un sacco di problemi, il primo è quel che descrivevo, cioè i riferimenti alle pagine che non posso inserire perchè un comando \pageref non si può “aggrappare” ad un’ancora creata con hypperref. In più ho scoperto il problema degli ambienti fluttuanti. Quando si utilizza un comando per il sezionamento, latex fa in modo che le figure o le tabelle vengano automaticamente inserite prima di iniziare una nuova sezione. Il dtd che ho creato io e per cose molto techniche e praticamente è tutto un floating (grammatica BNF, tabelle, immagini, modelli e chi pu ne ha piu ne metta) e col casino che ho fatto io mi trovavo i pochi paragrafi all’inizio e tutto il resto nelle ultime 10 pagine del pdf… 😀 Insomma, come dicevo quando ho postato inizialmente… chi troppo vuole nulla stringe!
Ora mi sto rifacendo tutto da zero, comunque lavorandoci ho imparato almeno i concetti, anzi, adesso apro un’altro post perchè ci sono un paio di cose che ho cercato ma non ci sono, su irc nulla e nel webbu tantomeno! 🙂