Innanzitutto, ringrazio Enrico per le sue osservazioni e Tommaso per i ringraziamenti.
(3) Andrebbe menzionato che \lstinline eredita tutte le opzioni date con i comandi \lstset che precedono (allo stesso livello o superiore, per i gruppi). Per esempio, se si desidera che i listati non siano troppo appariscenti e si preferisce dare basicstyle=\small\ttfamily (cosa che consiglierei, fra l’altro, soprattutto se si usa Bera Mono), anche \lstinline produrrà roba \small. 🙁
Un punto importante e veramente spinoso, accidenti… 🙄
Non mi ero mai accorto di questo comportamento, perché inserisco tutti i miei codici fuori corpo con un ambiente ad hoc, che contiente tutte le impostazioni. Fra l’altro, mi sembra un modo abbastanza elegante per risolvere la cosa.
Quindi, se non erro, ci sono tre possibiltà:
1. inserire tutti i codici fuori corpo con ambienti ad hoc (soluzione elegante, ma non immediata);
Pratica sicuramente consigliabile, invece; se si usa un solo linguaggio forse non è necessario, ma, visto il problema di \lstinline potrebbe.
2. tutte le volte che si dà \lstinline specificare che il font deve essere normale (soluzione semplice, ma molto rozza);
Troppo rozza. 🙂 Se sei in un ambiente dove vale \small, che fai?
3. scrivere la patch di Enrico (che però dovrebbe essere contenuta direttamente dentro il codice di listings: come sapete, per il mio lettore ideale miro ad un LaTeX semplice ed elegante, cercando di mantenere l’utente finale al riparo da magie TeXniche, anche se questo non è sempre possibile…).
Penso che chiederò a Brooks che ne pensa.
Ciao
Enrico