Il comando \Digamma sceglie il carattere “C3 della codifica LGR (font cb, per intenderci), dove c’è una F maiuscola. Esiste \ddigamma per il digamma minuscolo.
Stando così le cose, mi sfugge l’utilità di un comando \Digamma che produce una F maiuscola. 🙄 Fra l’altro, il comando $\digamma$ produce un glifo bellissimo…
Il font cb “normale” usa caratteri molto simili (direi uguali) ai Computer Modern, per il maiuscolo. La digamma maiuscola serve solo per scrivere numerali in maiuscolo e, essendo storicamente il carattere che l’alfabeto latino ha importato, attraverso l’etrusco, per il suono F che in greco non esisteva, mi sembra normale renderlo in quel modo. La lettera si chiama “digamma” perché si può vedere come due “gamma” sovrapposte, essendo stato perso il suono che rappresentava. Il simbolo AMS non ha nulla a che fare, naturalmente, con i font cb né con i Computer Modern.
Ciao
Enrico