Sottolineavo anche, però, la maggiore facilità d’uso di XeTeX. Bisognerebbe avventurarsi nelle complicazioni di un’installazione vecchia maniera solo se è strettamente necessario.
Sono d’accordo. Fare da zero l’installazione di un set di font alla maniera indicata dal tuo articolo apparso su Ars TeXnica (n°4, Ottobre 2007) è un lavoraccio; e, per quanto mi riguarda, al di là delle mie capacità, anche se ho letto (e rileggerò) l’articolo più di una volta. Se però si posseggono i files .pfb e .afm, grazie all’uso di fontinst, l’installazione non è complicatissima, sempre che ci si limiti ad utilizzare la modalità semplificata.
Se la matematica da scrivere non è più di qualche formulina in corpo, senza troppe pretese (e con l’avvertenza che le spaziature vanno certamente riviste una formula per volta aggiungendo \, dove serve)
Ho provato il codice che hai creato e credo che per molti utilizzatori di XeLaTeX, che non vogliono rinunciare alla uniformità tra testo e formule sia un’ottima soluzione. Naturalmente, come dici tu, se gli aggiustamenti da fare sulle spaziature sono molti, forse non ne vale la pena…E comunque il problema delle spaziature c’è anche usando mathspec, di cui mi avevi accennato ieri e che mi consiglia anche Massimiliano.
Prova a dare un’occhiata a mathspec (http://www.ctan.org/tex-archive/macros/xetex/latex/mathspec/). Dovrebbe fare quello che chiedi.
Ho provato il pacchetto mathspec; molto semplice ed efficace. Il problema delle spaziature è presente anche qui, sebbene il paccheto preveda una correzione automatica degli spazi in modo matematico. Anche per formule relativamente semplici, infatti, è necessario effettuare una correzione manuale degli spazi se si vuole ottenere un ottimo risultato. Un altro problema riguarda alcune lettere, ad esempio quelle greche, ma farò dei test per avere un quadro più chiaro.
Riporto un breve esempio, preso dalla documentazione di mathspec. La scelta del font è una forzatura; è decisamente inadeguato per testi matematici, ma è utile per vederne i limiti…L’autore del pacchetto consiglia in particolare di usare “\left(” e “\right)” anziché le semplici parentesi. Personalmente, il risultato mi sembra carino…
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\documentclass{article}
\usepackage[greek,italian]{babel}
\usepackage{amsmath}
\usepackage[garamond]{mathdesign}
\usepackage{mathspec}
\usepackage{xltxtra,xunicode}
\setprimaryfont{Hoefler Text}
\newcommand\grp[3]{\left#1#3\right#2}
\begin{document}
%%Due equazioni senza correzione degli spazi
\begin{align}
f(x) & = \sum_{n=-\infty}^{\infty}{c_ne^{jnx}}\\
c_n & = \frac{1}{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}{f(x)e^{-jnx}\,\mathrm{d}x}\\
123456789
\end{align}
%%Le stesse quazioni con correzione degli spazi
\begin{align}
f\grp(){x} & = \sum_{n=-\infty}^{\infty}{c_ne^{\+[5]jn\+x}}\\
c_n & = \frac{1}{2\pi}\int_{-\pi}^{\pi}{\+f\grp(){x}e^{\+-jn\+x}\,\mathrm{d}x}\\
\end{align}
\end{document}
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Grazie a tutti!
Ciao,
Ivan