Enrico è un serbatoio inesauribile di meraviglie, credetemi.
Ti crediamo. 😉
Una domanda forse OT: apprezzo molto il lavoro di Lorenzo sulle lingue che adottano per la loro traslitterazione alfabeti non latini.
Questo lavoro continuerà anche per ulteriori lingue di famiglie linguistiche diverse dalla nostra (arabo, cinese, giapponese, lingue dell’Asia insulare, solo per fare degli esempi), oppure si pensa di circoscrivere il campo all’area compresa tra l’Atlantico, gli Urali e il Nordafrica?
Il lavoro continuerà fino a che le capacità lo permetteranno! In particolare, la possibilità di gestire più lingue (greco, cirillico; ebraico, arabo; cinese, giaapponese) mi pare che illustri a meraviglia le potenzialità di LaTeX.
Ho appena aggiornato il lavoro, sulla base delle indicazioni fornite da Enrico.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Cirillico.pdf
Mi sono permesso di fare solo un paio di piccolissime modifiche a quanto suggerito da “egreg9”.
1. Ho ammorbidito il giudizio di incompatibilità tra i font wncyr e gli altri font diversi dai Computer Modern.
In questo modo, i caratteri cirillici sono composti usando i font wncyr, messi a punto dall’AMS e dalla Washington University (e particolarmente adatti per essere accostati ai Computer Moden).
Visto che il mio lavoro è scritto con i Palatino, sarebbe stato contraddittorio sostenere una cosa diversa. 😉 Fra l’altro, IMHO qui entrano in ballo (anche) considerazioni soggettive: dire che due font stanno bene (o male) insieme è anche questione di gusti, non si tratta di una verità assoluta (anche se il giudizio di Enrico è infinitamente più autorevole del mio, e il lettore è invitato a tenerlo sempre presente!).
2.
Non a tutte le lettere dell’alfabeto latino è possibile far corrispondere un carattere cirillico in base al suono; è il caso della Q, della W e della X. Neppure alla lettera C corrisponde un carattere cirillico […].
La frase precedente è leggerissimamente diversa da quella proposta:
Non a tutte le lettere dell’alfabeto latino è possibile far corrispondere un carattere cirillico in base al suono; questo è ovvio per la Q, la W e la X. Alla lettera C non corrisponde alcun carattere cirillico […].
Infatti la mancata corrispondenza tra alcune lettere latine e il cirillico è “ovvia” solo per chi conosce il cirillico. In linea di massima, naturalmente, chi ha bisogno di scrivere qualcosa in cirillico conoscerà bene quell’alfabeto, ma questo può non essere vero sempre. Un utente, per esempio, potrebbe aver bisogno di inserire solo una o due parole in un documento (magari per far mostrare la forma di certi font).
Come sempre, fatemi sapere se c’è qualcosa che si può migliorare.
Ciao,
L.