[quote]
La magia di LaTeX secondo me è questa: se non si riesce a fare una cosa significa che quello che si ha in mente è … sbagliato.Spesso è così, ma… non sempre! 😉
Ciao,
L.
A volte mi son trovato a percorrere soluzioni che LaTeX si rifiutava di perseguire, per scoprire poco dopo che ne esisteva un’altra ben più valida della prima.
Questo caso è un eccezione. Infatti ieri sera consultando il Companion in appendice A, ho cominciato ad aggiustare il codice d’esempio riguardante ambienti minipage annidati.
Quindi il tipo di composizione che volevo si può fare. Non è facile descrivere a parole il meccanismo desiderato:
Due oggetti affiancati, in cui il secondo è l’insieme degli indirizzi dei destinatari della lettera: al crescere del numero degli indirizzi si riempirà prima lo spazio fino ad arrivare alla baseline, poi, con l’ulteriore aumento di linee, TUTTO aumenterà di altezza.
Il codice seguente rappresenta l’idea base (ho quindi abbandonato l’oggetto tabular), che funziona a patto di inserire quel \par\vspace{0mm}, anche se non ho capito perché:
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[margin=15mm]{geometry}
\usepackage{tikz}
\newcommand{\hr}{\rule{10mm}{1pt}}
\begin{document}
\hr\rule{1pt}{80mm}\hr
\parbox{50mm}{\tikz{\draw (0,0) rectangle (48mm,25mm);}}% simula il tag di protocollo
\begin{minipage}{50mm}
\parbox[t]{1mm}{\vspace{30mm}}
\parbox[t]{48mm}{Gentle Albert Einstein\\LaTeX Street\\Princeton\\
\\
e p.c. Sir Isaac Newton\\London\\
\\
e p.c. Doctor Niels Bohr\\Copenaghen\\Denmark}
\par\vspace{0mm}
\end{minipage}
\hr
\end{document}`
Chissà se la Fisica assomiglia a LaTeX (od anche la matematica)?[/quote]
Sinceramente non si capisce molto di quello che desideri.
Ci sono di sicuro un paio di errori: intanto manca un % dopo la \parbox “vuota” (quella con solo il \vspace); inoltre la seconda \parbox dovrebbe cominciare con \vspace{0pt}, altrimenti la prima riga sta “sopra” rispetto alla posizione che intendi. Te ne rendi conto cambiando la prima \parbox in
`\parbox[t]{1mm}{\leaders\vrule\vskip30mm}%`
che rende “visibile” il puntello tracciando un filetto.
Per capire la necessità del \par\vspace{0pt} in fondo devi studiare la differenza fra \vtop e \vbox e ciò che fanno.
Ciao
Enrico