UNITÀ DI SEZIONAMENTO
Ogni unità di sezionamento di un documento composto con LaTeX può venire numerata e può comparire nell’indice; questi due fatti sono controllati dai valori numerici contenuti rispettivamente nei contatori secnumdepth e tocdepth, il cui valore predefinito è per entrambi 2: le sezioni sono numerate se il loro livello è associato ad un numero minore o uguale a quello contenuto in secnumdepth, mentre i loro titoli vanno a finire nell’indice se il loro livello corrisponde ad un numero minore o uguale a quello contenuto in tocdepth; si veda la tabella 13.
In alcuni (rari) casi, potrebbe essere opportuno modificare i valori predefiniti di secnumdepth e tocdepth. Per esempio, in un documento molto articolato può essere desiderabile numerare le sezioni fino al terzo livello (\subsubsection), facendo però andare nell’indice — che in caso contrario risulterebbe troppo “congestionato” — solo le sezioni fino al secondo livello \subsection). A tal fine, basta scrivere nel preambolo
`\setcounter{secnumdepth}{3}
\setcounter{tocdepth}{2}`
In questo modo, il testo risulterà con i capitoli, i paragrafi, i sottoparagrafi e i sotto-sottoparagrafi numerati, ma nell’indice compariranno solo i titoli dei capitoli, dei paragrafi e dei sottoparagrafi; i sotto-sottoparagrafi invece non verranno elencati.Il fatto che i due contatori siano indipendenti dà una notevole flessibilità:è possibile per esempio non numerare le sezioni di secondo livello ma metterle ugualmente nell’indice con
`\setcounter{secnumdepth}{1}
\setcounter{tocdepth}{2}`
oppure numerare le sezioni fino al terzo livello, facendo in però andare nell’indice solo le sezioni fino al primo livello, con
`\setcounter{secnumdepth}{3}
\setcounter{tocdepth}{1}`In generale, è decisamente sconsigliabile impostare per secnumdepth un valore superiore a 3 e per tocdepth un valore superiore a 2.
Si tratta di un estratto del capitolo 10 dei “Complementi all’Arte di scrivere con LaTeX” (lo pubblicherò fra non molto).
Ciao,
L.