Comunque rimango dell’idea che sia un problema di sillabazione.
Ho infatti replicato il problema incollando in sequenza il testo:` Vediamo se un'onda piana è soluzione delle (1.6)–(1.9). Un'onda piana è costante lungo piani ortogonali alla direzione di propagazione`
e compilando con e senza:`\usepackage[italian]{babel}`
Se mi sbaglio, scusatemi.
`\documentclass{minimal}
\usepackage[english,italian]{babel}
\begin{document}
\showhyphens{un'onda}
\selectlanguage{english}
\showhyphens{un'onda}
\end{document}`
Fra i vari messaggi nel log si trova
`…
[] \OT1/cmr/m/n/10 un'on-da
…
[] \OT1/cmr/m/n/10 un'onda
…`
Ciò mostra che senza le regole di sillabazione dell’italiano la riga non può essere spezzata come “un’on-da”.
In realtà non occorrerebbe fare la prova: la sillabazione di una “parola” (una sequenza di caratteri di categoria 11 o 12) viene abbandonata se la “parola” contiene caratteri il cui \lccode sia zero. Infatti il modulo di babel per l’italiano contiene l’istruzione
`\lccode`\'=`\'`
proprio allo scopo di non inibire la sillabazione di “parole” con l’apostrofo. I moduli che fanno questa manovra con l’apostrofo sono catalan, frenchb, galician, greek, italian, ukraineb.
L’unico modulo che dà la sillabazione corretta è quello per l’italiano; in realtà anche quello per l’ucraino la dà, ma non credo si possa considerare. 🙂
Ciao
Enrico