Sbagliato. La classe report non abilita di default le testatine.
Certo. Però resta il fatto che se si usano insieme:
1. la classe report,
2. lo stile di pagina headings,
3. un capitolo non numerato introdotto con \cahpter*,
il problema della testatina sbagliata si presenta eccome!Naturalmente, esistono diverse soluzioni per questo problemino:
1. impostare a mano le testatine con \markboth;
2. non usare lo stile di pagina headings;
3. usare un’altra classe, come book (con \frontmatter), o amsbook.Il problema comunque c’è!
Sto scrivendo un paragrafetto che sintetizzi questa storia, da inserire nella prossima versione dell’Arte. Domani lo sottopongo alla vostra attenzione!
Buona domenica,
L.
Siamo alle solite: considerare “baco” ciò che non si gradisce. La classe report è pensata per rapporti tecnici, nei quali ogni parte importante ha il suo numero. È possibile che qualche parte non abbia un numero, in tal caso la soluzione è di usare \pagestyle{headings} dal momento in cui si vogliono le testatine che non devono esserci nelle parti non numerate. Se prendi una motozappa per curare il giardino di casa ti puoi aspettare qualche problemino con le aiuole delle rose.
Il vero baco, se proprio vogliamo andare a cercarlo, è nella definizione di \@evenhead e \@oddhead nello stile myheadings, dove \slshape dovrebbe essere sostituito da un comando “generico” modificabile dall’utente. E nell’imposizione di \MakeUppercase per le testatine dello stile headings insieme a \slshape. Lo dico ancora una volta: le classi standard servono solo come classi “generiche”; il vero “baco” è di non averle pensate in modo sufficientemente flessibile. La classe memoir però è un chiaro esempio di dove si deve arrivare se si vuole qualcosa di veramente flessibile: quante pagine ha il manuale? Anche escludendo l’interessante parte “tipografica”, rimane piuttosto massiccio.
Ciao
Enrico