Siamo alle solite: considerare “baco” ciò che non si gradisce. La classe report è pensata per rapporti tecnici, nei quali ogni parte importante ha il suo numero. È possibile che qualche parte non abbia un numero, in tal caso la soluzione è di usare \pagestyle{headings} dal momento in cui si vogliono le testatine che non devono esserci nelle parti non numerate.
Ciao Enrico, è probabile che il nome “baco di LaTeX” usato in questa discussione (a mo’ di piccola provocazione!) non sia appropriato. Al posto di “baco” sarebbe forse meglio dire “comportamento inaspettato” di LaTeX”.
Nomi a parte, la sostanza è che ci sono situazioni in cui LaTeX può produrre risultati inaspettati (o sgraditi, o potenzialmente sgraditi). Penso sia buona cosa che l’utente conosca queste situazioni, capisca le ragioni delle scelte di LaTeX e sappia, eventualmente, come rimediare.
Per esempio, un utente potrebbe scrivere un (apparentemente) innocuo
`\documentclass{report}
\usepackage{lipsum}
\pagestyle{headings}
\begin{document}
\tableofcontents
\chapter*{Introduzione}
\lipsum\lipsum
\chapter{Foo}
\lipsum
\chapter{Bar}
\lipsum
\end{document} `
o un ancor più semplice
`\documentclass{book}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\tableofcontents
\chapter*{Introduzione}
\lipsum\lipsum
\chapter{Foo}
\lipsum
\chapter{Bar}
\lipsum
\end{document} `
e trovarsi con la testatina sbagliata nell’introduzione.
I rimedi, come dicevo, ci sono, e sono tutti relativamente semplici. Quello di usare le testatine solo a partire dai capitoli numerati è sicuramente risolutivo. Parimenti risolutivi sono usare \markboth o \frontmatter (con la classe book) o un’altra classe (come amsbook).
Adesso cerco di sintetizzare il tutto, alla luce di questi nuovi elementi!
Grazie mille,
L.