Ciao a tutti, e ben ritrovati.
Mi è stato fatto notare che nella mia Arte mancava un’indicazione su come comporre i vettori. Dopo aver letto i relativi topic del forum, propongo la seguente sintesi (pag. 117 dell’Arte, appena aggiornata):
I vettori si scrivono di solito in neretto oppure in semplice corsivo matematico; talvolta (soprattutto nei testi di fisica) vengono stampati con una freccia sopra. Conviene ridefinire il comando \vec, nel preambolo:
`\renewcommand{\vec}{\boldsymbol}`
In questo modo, basta scrivere \vec{v} per avere v ed è possibile cambiare notazione con un’unica modifica (vedi anche il paragrafo 7.7 a pagina 121).Ho anche riformulato il paragrafo 7.7 a pagina 121:
Per comporre simboli matematici in neretto, al posto di \mathbf è preferibile servirsi dell’apposito comando \boldsymbol. Va tenuto presente che \boldsymbol funziona se (e solo se) il font matematico in uso in quel momento dispone di una versione in neretto di quel simbolo.
Che ve ne pare? Se eavete modifiche da proporre, son qui.
Grazie mille,
L.
Direi che penso molto male di questa “soluzione”. Il comando \boldsymbol è da considerare obsoleto. Molto meglio caricare il pacchetto bm e usare \bm.
Sull’idea balzana dell’ISO secondo la quale i vettori vanno scritti in nero corsivo dissento; ma così vogliono. 🙁
Ciao
Enrico