Re: I vettori: una sintesi

#32992
Up
0
Down
::

Direi che penso molto male di questa “soluzione”. Il comando \boldsymbol è da considerare obsoleto. Molto meglio caricare il pacchetto bm e usare \bm.

Accipicchia. 😕 A mia parziale giustificazione, riporto quando scritto nella doc. italiana di amsmath (consigliata quassù).

Se si vuole usare solo il comando \boldsymbol senza caricare tutto il pacchetto amsmath, si può usare il pacchetto bm (questo è un pacchetto standard del LaTeX, non fa parte di quelli AMS; se si ha una versione del LaTeX del 1997 o posteriore, probabilmente lo si ha già).

Mi spiegheresti più in dettaglio perché \boldsymbol è obsoleto e perché al suo posto è meglio \bm del pacchetto bm.

Traggo dalla prima pagina della documentazione di amsbsy:

Note: It is recommended nowadays to use the bm package, which became available in 1997.

Mi pare abbastanza chiaro, che dici? 🙂

Sull’idea balzana dell’ISO secondo la quale i vettori vanno scritti in nero corsivo dissento; ma così vogliono. 🙁

La penso come te (su questa e sulle altre norme ISO-UNI), ma magari un cenno sarà il caso di farlo, per completezza. Il nero corsivo come si ottiene con bm? Come, in definitiva, è consigliabile scrivere un vettore? Vale anche per le matrici?

Il nero corsivo si ottiene con \bm{v}. ❗ Non ci hai nemmeno provato? 👿

Vettori e matrici sono essenzialmente la stessa cosa (in realtà, matematicamente parlando, no, ma si andrebbe molto “off topic”). Io, ovviamente, preferisco il nero diritto, per fortuna i matematici non hanno la ISO-polizia che li controlla. 🙂

Ciao
Enrico

Go to top