Ciao Enrico, scusa se non avevo provato il comando… 😳
Questa è la nuova versione del capoverso sui vettori.
I vettori si scrivono di solito in neretto (corsivo, secondo le norme ISO-UNI) oppure in semplice corsivo matematico; talvolta, soprattutto nei testi di fisica, vengono stampati con una freccia sopra. Per scrivere simboli in neretto si può usare il comando \mathbf; per il neretto corsivo c’è il comando \bm, messo a disposizione dal pacchetto bm (bold math); per comporre simboli con una freccia sopra si usa il comando \vec. Può convenire ridefinire il comando \vec, nel preambolo:
`\renewcommand{\vec}{\bm}`
In questo modo, basta scrivere \vec{v} per avere v ed è possibile cambiare notazione con un’unica modifica (vedi anche il paragrafo 7.7 a pagina 121).A proposito di \bm, a pagina 122, ho modificato così
Per comporre simboli matematici in neretto corsivo è consigliabile servirsi dell’apposito comando \bm, fornito dal pacchetto bm (bold math). Va tenuto presente che \bm funziona se (e solo se) il font matematico in uso in quel momento dispone di una versione in neretto di quel simbolo.
Che te ne pare? Soprattutto, non sono sicurissimo della validità dell’ultima affermazione (“\bm funziona se e solo se il font matematico in uso in quel momento dispone di una versione in neretto di quel simbolo”).
Va bene.
Ciao
Enrico