Re: [RISOLTO] comportamento variabile di footnote

#33107
Up
0
Down
::

Risolvere i problemi con le note al piede è facile: basta non usarle! 😀

eh eh…

Scherzi a parte, le note a piè pagina andrebbero usate il meno possibile, solo quando strettamente necessario. Spesso al posto di una nota si può usare un inciso (magari fra parentesi, come in questo caso). Una nota al piede divisa su più pagine rapprenta, Bringhurst docet, “il fallimento del progetto tipografico”.

Dipende da quale progetto tipografico si parli. In alcuni ambiti le note sono qualcosa di marginale, in altri ambiti le note possono essere usate per lunghi incisi che escono dal tema generale, ma necessitano di ampi approfondimenti.

La tipografia è bella soprattutto per questa sua estrema elasticitià 🙂

Tanto per allargare il campo, ricordo di aver visto un commentario biblico medievale, dove al centro c’era su due colonne il testo biblico, e attorno (dove per attorno intendo proprio sopra, sotto e nei due lati) il commento (la glossa). Qualcosa di simile a questo:

con una divisione ancora più marcata.

In realtà, penso, la tipografia sia bella proprio per questo. Poi certo. Se dovessi scrivere un articolo di informatica sarei d’accordo con te. Dipende proprio dall’ambito e dal tipo di testo che si sta producendo (magari in molti casi si potrebbero usare delle appendici).

Caricare fotmisc con l’opzione bottom (o, peggio ancora, modificare i paramentri interni di LaTeX che regolano la composizione delle note e il riempimento della pagina) è una medicina peggiore del male.

A quanto pare, in tutti i casi, hai pienamente ragione su questo!

Luca

Go to top