Re: Installare un pacchetto nell’A.D. 2009

#33117
lorenzo.pantieri
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    Ciao a tutti, ho riformulato ancora una volta il paragrafo (pagina 25 dell’Arte, appena aggiornata), sulla base delle vostre indicazioni.

    Si può usare tlmgr -gui anche sul Mac, purché si installi anche un pacchettino software presente in MacTeX: nella cartella TeX che viene creata in /Applications, c’è una sottocartella Utilities all’interno della quale c’è la cartella TeX Live Manager dove finalmente troviamo il pacchetto Tk-804.028.pkg

    Grazie mille per la risposta, Enrico. Alla fine, ho deciso di non mettere questa informazione nell’Arte, indirizzando senz’altro gli utenti Mac alla TeX Live Utility, che è fatta appositamente per Mac.

    Per installare una qualsiasi distribuzione (per lo meno dal nord Italia) e usare come mirror quello italiano è un delirio (ftp.uniRoma2.it è incredibilmente lento, anche 25kB/s indipendentemente dalla connessione!): ovunque – per esempio in questo topic – è suggerito di scegliere un altro mirror, tipicamente uno tedesco.

    Se io non sapessi nulla di LaTeX e, dovendo installare una distribuzione da zero, trovassi nella mia guida preferita una noticina che mi mette una pulce nell’orecchio circa la scelta migliore del mirror, penso che gliene sarei infinitamente grato 😉

    Sono d’accordo. Ho aggiunto questa informazione in nota.

    Si consiglia di cambiare il sito da cui scaricare i dati, perché quello predefinito per l’Italia (ftp.uniRoma2.it) non è molto veloce; a tal fine basta dare l’istruzione tlmgr option location /systems/texlive/tlnet/2008, dove è l’indirizzo di uno dei server CTAN indicati nella pagina Web http://www.ctan.org/tex-archive/CTAN.sites; ad esempio si può scegliere http://bo.mirror.garr.it/mirrors/CTAN.

    [Con la TeX Live Utility,] per cambiare il sito da cui scaricare i dati è sufficiente aprire le Preferenze e nell’apposita mascherina scrivere al posto di http://www.mirror.org l’indirizzo di un server CTAN alternativo, ad esempio http://bo.mirror.garr.it/mirrors/CTAN.

    Ho scritto “server CTAN” al posto di “mirror CTAN” perché quest’ultima espressione mi sembra (leggermente) più “esoterica” della prima (credo che sia più facile che un principiante sappia che cos’è un “server” piuttosto che cos’è un “mirror”), ma potrei sbagliarmi. Che ne pensate?

    Il mio personale suggerimento è lasciare almeno una menzione, eventualmente in una nota a fondo pagina, agli alberi principale e locale. Io, personalmente, almeno lavorando con Linux, mi sono trovato più volte a ricercarlo per motivi vari ed eventuali: male, secondo me, non fa.

    Questa è l’osservazione che mi ha creato più difficoltà. 🙄

    Sono d’accordo con te: anche se l’utente “medio” farebbe bene a non toccare gli alberi principale e locale (limitandosi ad intervenire sull’albero personale), si tratta di informazioni che potrebbero servire: in una guida di base deve esserci almeno un cenno in proposito. Tuttavia, aggiungendo le indicazioni nel corpo del testo, il discorso sarebbe risultato troppo lungo e congestionato (ricordo che stiamo parlando di un capitolo intitolato “Le Basi” in una guida rivolta anche a principianti).

    Mi è sembrato logico inserire le informazioni in una nota: così l’informazione (utlie, ma non strettamente necessaria) è presente, e il discorso principale rimane snello. Purtroppo la nota è venuta lunga in modo abominevole: 🙁 le note al piede, soprattutto se lunghe, sono faticose da leggere, e una nota così lunga andrebbe evitata, in un documento impaginato a regola d’Arte.

    Prima di iniziare a sforbiciare quella nota, cercando di ridurla a dimensioni accettabili, vorrei chiedere il vostro parere, per vedere se mi sto muovendo nella direzione corretta.

    Grazie mille,
    L.

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