Ciao
Questa mia risposta si affianca (e si sovreppone un po’) alla discussione circa l’installazione dei pacchetti, ma ritengo sia questo il luogo giusto dove proseguire.
Rileggendo il capitolo circa l’installazione de LaTeX, secondo me decade la distinzione fatta nelle prime righe:
Le distribuzioni di LATEX prese in considerazione sono MiKTEX (per Windows) e TEX Live
(per Mac e Linux), che sono ottime, gratuite e facili da installare e usare.
Si distinguono tre casi:
– Sistema operativo Windows (da Windows 2000 in poi);
– Sistema operativo Mac OS X (dalla versione 10.3 in poi);
– Sistema operativo Linux.
Infatti, essendo allo stato attuale TeXLive multipiattaforma, ovvero essendo identico – a meno dell’installer – per Windows e per Linux, identico – a meno del nome – per MacOsX, io distinguerei in base alla distribuzione, e non al sistema operativo.
Allora, ti segnalo come io “ristrutturerei” il capitolo 3.
`\section{Introduzione}
… in cui si spiega che usare LaTeX significa, in realtà, usare un editor per dare istruzioni al software e un “motore” che interpreti i comandi e li esegua (LaTeX o pdfLaTeX), così che è necessario essere in possesso di una distribuizione LaTeX ed è consigliabile usare un editor specifico. [io mi sono trovato più volte a spiegare questo dualismo motore-editor, per chi è solito utilizzare Matlab, comparando il “motore” LaTeX a Matlab vero e proprio, gli editor LaTeX all'editor Matlab in cui comporre script da lanciare cliccando sull'iconda 'Run']
…
LaTeX è un linguaggio interpretabile da tutti i sistemi operativi, viene diffuso in distribuzioni (definizione di distribuzione? es. =insieme di file eseguibili, pacchetti, …?) che possono essere dedicate ad un solo sitema operativo (per es. MikTeX) o multipiattaforma (per es. TeXLive). Si analizzano solo queste due distribuzioni (TeXLive anche nella variante MacOS)
\footnote{se si ricupera la distribuzione scelta in Internet, è cosa buona e giusta scegliere il mirror opportuno.}
\section{MikTeX}
… in cui si spiega che la distro sia dedicata agli utenti Windows e che, in quanto tale, presenti una procedura di installazione classica per questo SO: si scaricare leseguibile dell'installer, lo si lancia una volta per scaricarsi la versione (basic o completa), una seconda volta per effettuare l'installazione vera e propria; da qui si rimanda all'opportuno paragrafo per la gestione dei pacchetti con MikTeX
\section{TeXLive}
… in cui si ricorda che TeXLive è multièiattaforma e che TeXLive per Mac è nota col nome MacTeX: Per Windows e per Linux si scarica il file compresso che contiene l'installer (l'unica differenza tra Windows e linux consiste nel formato di compressione di tale file), dopo di che:
\subsection{Installare TeXLive con interfaccia grafica}
… che è, indipendente dal SO, abbastanza Windows-like: facile ma poco configurabile
\subsectino{Installare TeXLive da linea di comando}
… ovvero da shell per Linux, da prompt di dos per Windows, lo schermo noro con il cursore bianco che lampeggia fa paura ai più, ma permette di personalizzare la propria installazione.
\subsection{MaCTeX}
… ovvero, la sezione 3.2.1 a pag 13 della guida allo status quo.
\section{Editor}
\subsection{Per Windows}
…
\subsection{Per MacOs}
…
\subsection{Per Linux}
…
\subsection{Multipiattaforma}
…
\section{Altri programmi utili}
…
\section{LaTeX e pdfLaTeX}
…`
A presto
GG