Grazie Ivan,
la tua soluzione sembra essere la più logica, ma c’è un problema: è importante avere i singoli paragrafetti con la numerazione di 4 cifre, come dicevo, in cui la prima è il modulo.
ad esempio 7.1.1.1 indica il modulo 7, paragrafo 1, sotto-par 1 e sottosotto-par 1.
Le sezioni non sono più rilevanti al fine di individuare l’articoletto finale, e servono solo come struttura generale. Non so se sono stato chiaro. Per avere un’idea, puoi leggere il syllabus 5.0 qui: http://aicanet.net/certificazioni/ecdl/core-level/syllabus/Syllabus%20ECDL%20Core%20V5.pdfgrazie per l’attenzione e l’aiuto
Partirei dai capitoli, non dalle parti. Come chiamarli “Modulo” ti è già stato spiegato, sostituisci \partname con \chaptername. Per avere sezioni di terzo livelli numerate, basta scrivere nel preambolo
`\setcounter{secnumdepth}{3}`
Ovviamente userai la classe book o report.
[ot]Continuo a ritenere la “patente ECDL” una marchetta per le case di software, una in particolare. :([/ot]
Ciao
Enrico