Re: “L’arte di scrivere con LaTeX”

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Sull’Arte ci sono le indicazioni essenziali, ho l’impressione che aggiungendo altri dettagli si appesantirebbe troppo il discorso.

Sì sì, su questo sono d’accordissimo. Pensavo ad un’appendice tipo promemoria con gli strumenti migliori per ogni conversione, limitandosi chiaramente alla più comuni. Comunque era solo un’idea, è che spesso aiutando qualche mio amico mi accorgo quanti problemi abbiamo in queste operazioni.

Sull’Arte le indicazioni di cui parli di sono, tuttavia inserire un riassunto potrebbe essere una buona idea. Il solo problema è dove scriverlo. Visto che richiede conoscenze presentate nel corso del lavoro, un esempio di quel tipo andrebbe alla fine. Però creare un’appendice a sé è forse eccessivo. Ci penso su.

Sì, in effetti non è banale trovargli una sistemazione consistente. . .

Buongiorno a tutti,
anch’io ho notato che ognuno usa, in pratica, una propria modalità per scrivere il sorgente. Non credo che ce ne sia una “corretta”: in fondo, se i comandi sono corretti, LaTeX fa il proprio lavoro e l’output viene compilato correttamente.
Lo si dice anche a proposito delle tabelle da qualche parte: non occorre che le colonne siano allineate, tuttavia l’allineamento rende il sorgente più leggibile.
Date un occhio ai sorgenti corposi che scrive Enrico (faccio il suo nome perché lui ne scrive da anni e anni): sono ordinati e molto leggibili, ma anche se scritti diversamente, funzionano.

Credo che, in definitiva, ognuno deve trovarsi a proprio agio anche nel proprio disordine. Ma questa è soltanto la mia modestissima opinione. Da parte mia, cerco di essere molto ordinato, inserendo molti commenti del tipo

Code:
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
%%PER INSERIRE UNA PAGINA BIANCA PARI%%
%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

nel preambolo, per ricordarmi le funzioni di segmenti di codice, oppure allineando meticolosamente le colonne delle tabelle, oppure andando a capo dopo ogni punto fermo per trovare con facilità l’inizio delle frasi nei segmenti di testo particolarmente lunghi, e via dicendo.

Ciao
Tommaso

Sì sono d’accordo Tommaso sul trovarsi bene nel proprio disordine 🙂
Spesso però, indipendentemente dai nostri gusti, un codice scritto in un certo modo aiuta sia noi sia gli altri che dovessero lavorare sullo stesso sorgente.

Vabbè comunque non prendetemi in considerazione, sono fissato sul fatto che dovrebbero realizzare degli editor più orientati alla lettura del codice (il LyX per puristi, o l’emacs per i comuni mortali)

Ciao ciao.
Fra

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