1.
`
\DeclarePairedDelimiter{\abs}{\lvert}{\rvert}
`
e probabilmente anche quello nella riga successiva. Ho controllato la documentazione di mathtools, poiche’ non mi funzionava la definizione del comando abs, e ho notato che la definizione giusta e’:
`
\DeclarePairedDelimiter\abs{\lvert}{\rvert}
`Nessun problema, qui. La definizione
`\DeclarePairedDelimiter{\abs}{\lvert}{\rvert}`
funziona benissimo, al pari di quella con una coppia di parentesi graffe in meno
`\DeclarePairedDelimiter\abs{\lvert}{\rvert}`
Effettivamente, nella documentazione di mathtools è proposta quest’ultima definizione di \abs, anche se la sintassi generale del comando \DeclarePairedDelimiter riportata qualche riga prima è la seguente:
`\DeclarePairedDelimiter{}{ }{ }`
In conclusione, dovrebbero andare bene entrambe (anche se quella con la coppia di graffe in più mi sembra didatticamente più chiara). A questo punto, per individuare e risolvere il tuo problema con \abs occorre un esempio minimo compilabile.2. http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX090511.pdf
In questa bozza (pag. 197-198) ho riportato un esempio di sorgente “ben scritto”, come proposto da Francesco. Purtroppo il risultato finale non mi soddisfa molto. Innanzitutto il codice, piuttosto lungo, è faticoso da leggere (i caratteri a spaziatura fissa non si prestano molto per comporre lunghe parti di testo).
Poi c’è un altro problema filosofico, a mio parere classico quando si compone un “modello” di documento: il testo riportato è pretestuoso e insulso, scritto solo per far vedere come funzionano comandi e ambienti. Questo problema è meno grave scrivendo una guida: lì gli esempi sono confinati in opportuni ambienti e vengono commentati “dall’esterno” ( “a un livello metalinguistico”, mi pare che si dica). Per esempio scrivere
La composizione delle formule matematiche è uno dei punti di forza di LaTeX. La seguente formula è un esempio:
`
\[
2+2=4
\]`(si noti l’uso dell’ambiente “codice”) va benissimo: si capisce che l’esempio è solo… un esempio, e il flusso del discorso principale (“La composizione delle formule matematiche è uno dei punti di forza di LaTeX”) non viene interrotto.
Invece scrivendo un “modello” senza usare opportuni ambienti per gli esempi, questi ultimi vengono a trovarsi sullo stesso piano del discorso generale, che perde coerenza. Una cosa come
La composizione delle formule matematiche è uno dei punti di forza di LaTeX. La seguente formula è un esempio:
2+2=4è meno facile da leggere, perché “2+2=4” è allo stesso livello del discorso principale.
Non so se sono riuscito a spiegarmi… In ogni caso, mi piacerebbe conoscere il vostro parere al riguardo.
Ciao,
L.
Buongiorno.
Ho provato l’esempio proposto;* mi pare che le indicazioni siano sufficienti per impostare correttamente la struttura del sorgente, dopo aver studiato ciò che sta prima di pagina 197. 🙂
Per quanto riguarda il testo “insulso” non mi sento di criticarlo: è utile per riempire gli spazi e dare corpo al documento, secondo il mio modestissimo parere.
Può esser comodo questo esempio; in rete sono disponibili codici preconfezionati, che non sempre sono “scritti bene” anche se “funzionano”. Certo è, comunque, che un minimo di ordine nel fare le cose è anche una questione di buon senso dell’utente. Poi, molto si impara sul forum.
Grazie, come sempre, per il continuo lavoro di aggiornamento.
Ciao,
Antonio
* L’apostrofo e le virgolette chiuse le ho dovute sostituire, rispettivamente, con l’apostrofo e con il doppio apostrofo della mia tastiera, altrimenti ricevevo errori di compilazione; probabilmente ciò è dovuto al fatto che lavoro su pc.
PS Mi è appena arrivato il “The LaTeX Companion”; credo che avrò da leggere per parecchio tempo. 😯 😀