Secondo me va bene, al massimo potresti specificare nel testo che bisogna leggere con attenzione l’esempio proposto.
Oppure, se si vuole eliminare il problema del testo su “due livelli” si potrebbe fare una lista di esempi, cioè spezzare l’esempione in parti, come al solito, cioè con il commento a fianco.
Preambolo — Commento (notare i commenti sui pacchetti, limitare i comandi personalizzati a quelli effettivamente utili, ecc…)
Le sezioni — Commento (chiarezza nella divisione del documento, label messa subito dopo il comando di sezionamento, ecc…)
Oggetti mobili — Commento (inserirli tra paragrafi, label contenente il prefisso fig: o tab: …)
La matematica — Commento
e così via.
In ogni caso, così com’è va comunque bene.
Visto che l’esempio che avevo scritto non mi convinceva, ho provato a scrivere due esempi di documento: un articolo e un curriculum. I documenti, entrambi compilabili, illustrano alcuni degli accorgimenti che è opportuno adottare per scrivere un sorgente leggibile.
Nella stesura del codice sorgente si consiglia di adottare i seguenti accorgimenti:
suddividere con chiarezza il documento, aiutandosi eventualmente con rientri, incolonnamenti e righe vuote supplementari;
limitare i comandi personalizzati a quelli effettivamente utili (un abuso dei comandi personali complica la lettura del codice, soprattutto a distanza di tempo);
scrivere le etichette subito dopo i relativi comandi;
adottare per le etichette un formato costituito da un’abbreviazione come sec (per le sezioni), fig (per le figure), tab (per le tabelle), … seguita da : e da una parola chiave che caratterizza l’oggetto cui ci si riferisce;
allineare le colonne delle tabelle;
adottare per le chiavi bibliografiche una formato costituito dal nome dell’autore seguito da : e da una parola che caratterizza l’opera;
introdurre gli oggetti mobili scrivendo il relativo ambiente tra capoversi, cioè preceduto e seguito da una riga vuota.
Gli esempi sono questi:
`% Un articolo scritto con LaTeX
\documentclass[a4paper,11pt]{article}
\usepackage[italian]{babel} % per scrivere in italiano
\usepackage{lipsum} % genera testo fittizio
\usepackage{url} % per scrivere gli indirizzi Internet
\begin{document}
\title{Il titolo}
\author{Lorenzo Pantieri}
\maketitle
\begin{abstract}
\lipsum[1]
\end{abstract}
\tableofcontents
\section{Un paragrafo}
\lipsum[1]
\subsection{Un sottoparagrafo}
\lipsum[1]
\subsection{Un sottoparagrafo}
\section{Un paragrafo}
\label{sec:esempio}
\lipsum[1]
% Bibliografia
\begin{thebibliography}{9}
\bibitem{pantieri:arte}
\textsc{L.~Pantieri} (2009),
\emph{L’arte di scrivere con \LaTeX},
\url{http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX.pdf}.
\end{thebibliography}
\end{document}`
`% Un CV scritto con LaTeX
\documentclass{scrartcl} % classe article di KOMA
\usepackage[LabelsAligned]{currvita} % buon pacchetto per CV
\usepackage[italian]{babel} % per scrivere in italiano
\usepackage{url} % per gli indirizzi Internet
\usepackage[nochapters]{classicthesis} % stile ClassicThesis
\renewcommand{\cvheadingfont}{\LARGE\color{Maroon}}
\renewcommand{\cvlistheadingfont}{\large}
\renewcommand{\cvlabelfont}{\qquad}
\begin{document}
\begin{cv}{\spacedallcaps{Curriculum vitae}}
\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Dati personali}}
\item Lorenzo Pantieri
\item Nato a Cesena il 30 gennaio 1973
\item \url{http://www.lorenzopantieri.net/}
\end{cvlist}
\begin{cvlist}{\spacedlowsmallcaps{Esperienze lavorative}}
\item \dots
\end{cvlist}
\end{cv}
\end{document}`
Se non altro, ora sono più leggibili, rispetto al papiro di prima.
Che ne pensi?
forse c’è uno svarione anche a pagina 30, nella sottodidascalia della figura 6b.
Corretto.
Aggiornati (con un ritardo 😳 davvero ingiustificabile) anche i Complementi, sulla base delle tue indicazioni, Tommaso.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Complementi.pdf
A presto e grazie di tutto,
L.