certamente, tra una settimana riporterò l’esito dell’iniziativa.
A questo punto, dopo averci pensato un po’, credo che la linea guida di tutto il seminario debba essere la condivisione dell’esperienza di alcuni anni di LaTeX, anche per dare da subito un impostazione informale all’incontro (una chiacchierata, più che un seminario).
Inoltre ho trovato un altro aspetto che vale la pena di mettere in luce: la collaborazione.
Soprattutto in questi ultimi mesi ho riscontrato che LaTeX è per certi versi più versatile di Word se uno stesso documento viene scritto da più autori.
In questo caso, il pro è che i comandi di formattazione vengono interpretati in modo univoco, mentre la gestione delle revisioni non è di per sè integrata (contro).
Se Word ha una buona gestione delle revisioni, basta che si editi il documento con versioni diverse del programma per dover rimettere a posto la formattazione.
Inoltre, con LaTeX e un sistema di controllo delle revisioni, le modifiche possono essere fatte in modo concorrente (in parallelo— copia-modifica-unisci), mentre con word solo in serie (copia-modifica-sblocca). In termini di tempo, la modifica concorrente di un documento è più conveniente rispetto a quella in serie.