In realtà sono solo pignolerie da grammatici, come quella sull’accento da omettere in “sé stesso”: con il risultato che il pronome “sé” è l’unica parola italiana che si scrive in modi diversi a seconda del contesto.
Per l’Accademia della Crusca si può scrivere in entrambi i modi:
In conclusione, sebbene negli attuali testi di grammatica per le voci rafforzate “se stesso”, “se stessa” e “se stessi” non sia previsto l’uso dell’accento, è preferibile considerare non censurabili entrambe le scelte, mancando in realtà una regola specifica che ne possa stabilire il maggiore o minore grado di correttezza. Si raccomanda di tener conto di questa “irrilevanza” specialmente in sede di valutazione di elaborati scolastici e affini.
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=7305&ctg_id=93
Ciao,
L.