Re: “L’arte di scrivere con LaTeX”

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Ciao a tutti, innanzitutto ringrazio Francesco “bubbles1984” Agosti per avermi fatto notare il problema.

Inizio con una considerazione di ordine generale. Se un utente ha bisogno di inserire il simbolo ° in un suo lavoro, verosimilmente è perché ha bisogno di inserire la misura di un angolo (in gradi sessagesimali) oppure una temperatura (in gradi Celsius). Più raramente (per non dire quasi mai), avrà bisogno di inserire in simbolo ° da solo. In ogni caso, piuttosto che inserire il simbolo direttamente ° da tastiera, consiglierei senz’altro all’utente di caricare il pacchetto siunitx e di usare i comadi \ang, celsius e \degree: in questo modo, fra l’altro, il pacchetto si occupa automaticamente di impostare le spaziature corrette.

Nel caso il simboletto sia usato un paio di volte, direi che c’è poco da dire: si usi il metodo preferito e, se il risultato non è riconosciuto fra i caratteri nelle ricerche sul pdf, pazienza.

Francesco fa notare due problemi: l’inserimento del simbolo ° direttamente da tastiera e la ricerca del simbolo nel documento finale. Ho provato sul mio Mac e non ho trovato alcuna difficoltà a inserire il carattere ° da tastiera (scelta che peraltro sconsiglierei, per le regioni che ho detto): con la codifica latin1, riesco benissimo a farlo. Per quanto riguarda la possibilità di cercare il °, invece, confermo il problema: il simbolo che ottengo non è cercabile nel PDF finale (ho provato con Anteprima, Skim e Adobe Reader). Il problema si risolve caricando il pacchetto textcomp (grazie a Francesco Biccari per averlo fatto presente): il simbolo ° viene composto in modo leggermente diverso (il tondino è un pochino più piccolo) e, ciò che più conta, è cercabile nel PDF finale.

Ho appena aggiornato l’Arte, sulla base di quanto emerso (pag. 133).

Tutti i precedenti comandi funzionano sia in modo testuale sia in modo matematico. Per inserire i gradi Celsius o sessagesimali è consigliabile caricare anche il pacchetto textcomp, che rende possibile la ricerca del simbolo ° nel documento finale.

Già che c’ero, ho completamente rivisto gli esempi di siunitx, con l’obiettivo di rendere il tutto più chiaro.

Che ve ne pare?

Non l’ho visto, ma faccio qualche commento. Il pacchetto textcomp fa parte della distribuzione base da un certo numero di anni e dà accesso a una codifica in output chiamata TS1 (Text Symbols 1); i font scelti di default sono i TC di Jörg Knappen, compagni degli EC, naturalmente. Saranno usati i Type1 se l’installazione ha i CMSuper; i Latin Modern hanno la loro versione.

Il carattere per i gradi, in particolare, è nettamente migliore di quello che si ottiene senza caricare textcomp, che è semplicemente $^\circ$; questo, per un paio di apparizioni in un documento, è perfettamente accettabile.

Mi restano un paio di domande:
1. Davvero può capitare di non poter inserire il simbolo ° da tastiera? Se è così, potrebbe essere il caso di aggiungere una nota d’avvertimento.
2. Che cosa combina il pacchetto textcomp? Ci sono possibili effetti collaterali caricandolo?

Se non si ha il simbolino ° sulla tastiera non so che farci: anzi, sì, si usa una delle macro citate.

L’unico effetto collaterale di textcomp è che si ha a disposizione il comando \texteuro il quale produce una versione raccapricciante del simbolo della moneta.

Ciao
Enrico

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