Ciao mondopinguino, e grazie per la risposta.
Secondo me, anche se di tipografia non ne so nulla e forse farei bene a stare zitto (ma tanto non rispondeva nessuno, quindi..)
Prima di tutto, lasciami dire che per me il tuo aiuto è prezioso proprio come quello di tutti gli altri. Dopodiché, non è vero che se non ti intendi di tipografia faresti meglio a tacere, perché secondo me la scrittura, e più in generale la comunicazione, sono in funzione sia del tempo sia della società in cui viviamo, e non potrebbe essere diversamente, altrimenti non vi sarebbe evoluzione. Grandi cambiamenti possono spesso saltar fuori da piccole osservazioni, quindi dimmi pure quello che pensi.
mi pare che gli acronimi leggermente più piccoli diano un minore impatto all’acronimo, che altrimenti risulterebbe sproporzionato.
Capisco. Quindi sembra che la cosa migliore sia renderli a corpo minore, per una maggiore omogeneità con il resto del testo. Per adesso, la penso come te.
Il vero problema, a mio avviso, è l’effetto che si viene a creare quando gli acronimi vengono accostati a lettere maiuscole.
Io non lo vedo come un dramma, in alternativa in quei rari casi in cui si presentasse tale evenienza puoi provare a riformulare la frase, oppure se NON hai altri acronimi nello stesso paragrafo, puoi fare l’acronimo tutto maiuscolo! Attento che in questo modo secondo me è facile fare peggio! Piuttosto che mischiare gli acronimi tieni quelli piccoli che è meglio!
Neanche a farlo apposta, mi è venuto ora in mente un esempio che peggiora ulteriormente la situazione iniziale:
`\documentclass{article}
\usepackage{relsize}
\newcommand{\acro}{\textsmaller}
\begin{document}
Le architetture grafiche più recenti di Java sono le \acro{JFC}/Swing.
\end{document}`
In questo caso, maiuscoletto e maiuscolo sono proprio attaccati, e sinceramente la resa finale non mi convince. Piuttosto che optare per
`Le architetture grafiche più recenti di Java sono le \acro{JFC/Swing}.`
(soluzione più gradevole, ma non corretta, visto che Swing non è un acronimo), preferirei forse lasciare le cose al naturale.
`Le architetture grafiche più recenti di Java sono le JFC/Swing.`
È chiaro che, come dici tu, le notazioni non vanno mischiate: o tutti in grande, o tutti in piccolo.
Che cosa ne pensi in ques’ultimo caso, un po’ più radicale? Quale soluzione sceglieresti?
Grazie e a presto.