Di fatto la tua longtable è più larga della giustezza. Puoi indicare un esempio del codice che usi?
Accipicchia, non me ne ero accorto. Il codice che ho usato è riportato a pagina 5 dell’articolo:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/TabelleRipartite.pdf
`\begin{longtable}{lp{0.5\columnwidth}}
% didascalia ed etichetta
\caption{Un esempio di tabella ripartita su più pagine}
\label{tab:longtable} \\
% intestazione iniziale
\toprule
\multicolumn{1}{c}{Comando} & \multicolumn{1}{c}{Effetto} \\
\midrule
\endfirsthead
% intestazione normale
{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
continua dalla pagina precedente} \\
\toprule
\multicolumn{1}{c}{Comando} & \multicolumn{1}{c}{Effetto} \\
\midrule
\endhead
% piede normale
\midrule
{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
continua nella prossima pagina} \\
\endfoot
% piede finale
\bottomrule
{\footnotesize\itshape\tablename~\thetable:
si conclude dalla pagina precedente} \\
\endlastfoot
% corpo della tabella
… & … \\
… & … \\
… & … \\
… & … \\
\end{longtable}`
Il passo che riporti nell’altro messaggio è corretto; non userei troppi “opzionale” lì: forse è meglio specificare una volta per tutte che intestazioni e piedi sono facoltativi. Intestazione e piede ci sono sempre, in realtà, solo che sono vuoti se non li si specifica esplicitamente. Il vantaggio rispetto a xtab è che li si specifica dentro longtable, così non occorre azzerarli come capita con xtab.
Benissimo. Adesso riformulo.
Grazie,
L.