Servirebbe anche un pezzo della tabella propriamente detta.
Questo è l’inzio:
`\lstinline!\begin{longtable}[!\meta{\dots}\lstinline!]{!\meta{\dots}\lstinline!}!
&
L’ambiente \ambiente{longtable} si comporta come il normale \ambiente{tabular}, ma controlla le dimensioni in altezza della tabella a ogni riga: se queste dimensioni superano quelle dell'intera pagina, vengono inseriti automaticamente il contenuto opzionale del piede e il comando \lstinline!\end{tabular}!, e la tabella viene fatta continuare su una nuova pagina inserendo il contenuto opzionale dell'intestazione. Il piede può essere usato per scrivere alla fine di ogni pagina in cui è presente la tabella l'indicazione “continua nella prossima pagina'' (o “si conclude dalla pagina precedente''), mentre l'intestazione permette di scrivere l'indicazione “continua dalla pagina precedente''. \\
\lstinline!\end{longtable}!
&
Conclude l'ambiente \ambiente{longtable}. Si noti che il pacchetto \pacchetto{longtable} cerca di fare in modo che la larghezza delle colonne della tabella non vari tra le diverse pagine. \\
&
\emph{Nota:} In mancanza di impostazioni specifiche, una tabella creata con \pacchetto{longtable} è automaticamente centrata. Se si desidera un comportamento differente, l'ambiente \ambiente{longtable} può essere richiamato con il parametro opzionale \texttt{[l]}, che allinea la tabella al margine sinistro, oppure \texttt{[r]}, che la allinea al margine destro. \\
\comando{caption}\texttt{[}\meta{\dots}\texttt{]}\texttt{\{}\meta{\dots}\texttt{\}}
&
Imposta la didascalia della tabella; va di regola nell'intestazione iniziale. (Il pacchetto offre anche la possibilità di scrivere più didascalie per una singola tabella; le didascalie, se presenti, possono essere uguali in ciascuna pagina o diverse sulla prima e quelle successive. Per maggiori dettagli si rimanda a~\citep[p.~16]{gregorio:breveguida}.) \\
&
\emph{Nota:} I seguenti quattro comandi sono opzionali. Ciascuno di essi va preceduto da un comando di fine riga \lstinline!\\! seguito, eventualmente, da una linea orizzontale. L’intestazione iniziale può coincidere con l’intestazione normale, così come il piede finale può coincidere con il piede normale. Ciascuno di questi elementi può mancare, ma è consigliabile che compaiano almeno le intestazioni o i piedi per aiutare il lettore a capire che la stessa tabella occupa più di una pagina. \\`
(Serve il pacchetto listings, ovviamente). Inoltre:
`\newcommand{\meta}[1]{$\langle${\normalfont\itshape#1}$\rangle$}
\DeclareRobustCommand*{\pacchetto}[1]{{\normalfont\sffamily#1}%
\index{Pacchetto!#1@\textsf{#1}}%
\index{#1@\textsf{#1}}}
\DeclareRobustCommand*{\ambiente}[1]{{\normalfont\ttfamily#1}%
\index{Ambiente!#1@\texttt{#1}}%
\index{#1@\texttt{#1}}}`
Ciao,
L: