Di nuovo ciao a tutti!
Emanuele Paolini (che ringrazio) mi ha inviato alcune osservazioni.
Pag 8: tra i vantaggi si può mettere anche il fatto che il formato dei documenti LaTeX è testo semplice, in contrapposizione al formato binario degli usuali word processor. Questo fa sì che si possa utilizzare strumenti di “versioning” (come subversion) per gestire una collaborazione tra più autori. Infatti è possibile fare il “merge” di file di testo, ma non certo di file binari.
Si tratta effettivamente di un punto importante. Avevo riformulato il tutto così:
LaTeX è multilingue, multipiattaforma (un file sorgente di LaTeX è scritto in ASCII puro: ciò garantisce la massima compatibilità quando si opera con documenti scambiati tra piattaforme e autori diversi) e gratuito.
Purtoppo, non sono riuscito a inserire questa precisazione nel paragrafo sui vantaggi di LaTeX. 😥 Se lo faccio, il capitolo sfora di alcune antiestetiche righe in una pagina dispari, e nonostante abbia provato e riprovato con i trucchi della revisione finale (riformulazione di frasi, \looseness, \enlargethispage, …) a riportare indietro quelle dannate righe, non ci sono riuscito. 😳 Sembra incredibile, lo so, ma evidentemente quelle pagine, già molto limate e perfezionate, si prestano male. 🙄
Alla fine, ho optato, a malincuore, per lasciare le cose come stavano. Se avete qualche suggerimento (magari una frase, che giudicate superflua, da eliminare), sono qui. Le pagine su cui intervenire sono la 8, la 9 e la 10.
Pag 23: Se si usa una tastiera italiana PC…
in realtà l’inserimento dei codici ASCII mediante tastierino numerico è una peculiarità di MS-Windows, dunque la distinzione andrebbe fatta sul sistema operativo e non sul tipo di computer.
Corrretto:
Se si usa una tastiera italiana PC e si adopera Windows, …
Pag 65: sei sicuro del termine “nidificare”? Non sarebbe più corretto”annidare”?
Corretto.
Ancora grazie a Emanuele per il suo prezioso contributo.
Ne aprofitto per augurare a tutti buone vacanze.
Alla prossima,
L.