Ciao.
La cosa forse non viene tanto spiegata né messa in risalto perché altrimenti si fanno degli orrori. Infatti non va mai utilizzata ed è sempre meglio attenersi a stili predefiniti, con piccole modifiche al più, perché quegli stili sono stati messi a punto da esperti tipografi.
Bene, dopo l’introduzione a mo’ di predica, vedete qui
Ci sono due modi, entrambi spiegati.
Rinnovo comunque la mia domanda sul font matematico. Magari qualcuno a mare con il suo notebook connesso in wi-fi vuole partecipare all’orrore per ristabilire l’equilibrio cosmico della bellezza, che lì abbonda
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L’amato bambino non frequenta la spiaggia: con la sabbia che va sullo schermo? AAAAH. E poi alla spiaggia non abbiamo wi-fi, è ancora un po’ arretrata. A dire il vero ci sono andato due volte in tutte le ferie: prima un giro per il mondo (be’, non proprio, ma all’estero sì) per stare distante mentre si compiva la ferale data con numero tondo. 🙁 🙂 Poi mattine a dormire (quando i piccoli della sorella lo consentivano :() e pomeriggi moto-escursionistici per i monti liguri.
Se vuoi sollazzarti con cambi di font matematici, ti consiglio la lettura di fntguide.pdf (su CTAN o sul tuo sistema) e di un articolo che probabilmente presenterò al GuITmeeting. Ovviamente non te lo posso far avere prima, così vieni a Pisa. 😀
Ciao
Enrico