Sì, scusami, avrei dovuto specificarlo, uso ClassicThesis.
ClassicThesis carica sempre backref. Ma tu non vuoi la scritta “Ciatato a pag…”. Soluzioni:
1. Ci ripensi e ti tieni la scritta: se usi uno stile, è perché quello stile ti piace.
2. I riferimenti finali proprio non ti vanno: abbandoni ClassicThesis e usi un’altra classe.
3. Vuoi ClassicThesis ma senza quelle dannate scritte: allora ti crei un nuovo pacchetto, diciamo myclassicthesis.sty, ottenuto da ClassicThesis cancellando la roba di backref.
No, non è che non mi vada bene la chiave autore-anno. Se devo citare “The life and art of Albrecht Dürer” di E. Panofsky va benissimo PANOFSKY 1955, ed è infatti così che lo riporto in nota. Non va altrettanto bene se devo citare il “De civitate Dei” di s. Agostino o un documento d’archivio chiamato – ad esempio – “Legittimazione della nobiltà della famiglia Saibante”. Non ho avuto tempo di studiare il BibTeX, ma non mi sembra che permetta di variare lo stile delle chiavi all’interno di uno stesso documento.
Di stili bibliografici ne esistono tantissimi. Nei lavori umanistici sono diffusi lo stile autore-anno e lo stile autore-titolo (con numerose varianti). Il mio consiglio? Passa a biblatex: ti permette di fare tutto quello che vuoi della tua bibligorafia. Ti tocca studiare un po’, però. Potresti partire da qui:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Bibliografia.pdf
Ciao,
L.