Re: Compilare via terminale

#36576
lorenzo.pantieri
Partecipante
    Up
    0
    Down
    ::


    Ecco qua, ho appena aggiornato l’Arte, aggiungendo il paragrafo “Ciao, mondo!” di cui vi dicevo. Il link è sempre lo stesso, quassù, le pagine sono le 21-23. Devo ancora limarlo un po’, ma l’idea dovrebbe capirsi.

    Alcune considerazioni.

    1. Il paragrafo è scritto, unico nell’Arte, nella seconda persona plurale (“sriviamo”, “registriamo” ,”compiliamo”, …): questo perché il lettore si senta accompagnato nella creazione del suo primo documento LaTeX – è un passo importante, no?

    2. L’esempio di primo documento che ho fatto non è minimo.
    `\documentclass[a4paper]{article}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \begin{document}
    Ecco il mio primo documento con \LaTeX.
    \end{document} `
    Se la guida fosse in inglese, il primo esempio sarebbe stato ovviamente questo:
    `\documentclass{article}
    \begin{document}
    Hello, World!
    \end{document} `
    Ma la guida è in italiano, quindi è meglio che il primo documento sia in italiano, visto che presumibilmente lo saranno anche gli altri. Ora, nell’esempio considerato caricare i pacchetti inputenc, babel e fontenc sarà anche superfluo, ma in generale non lo è affatto; meglio che l’utente italiano si abitui subito a caricare quei fondamentali pacchetti. Il testo del documento poteva essere
    `Questo è il mio primo documento con \LaTeX. `
    Il fatto è che ho deciso di caricare inputenc con l’opzione latin1 (probabilmente la scelta migliore, anche se non l’unica): se l’utente usasse un editor con una codifica di input diversa, la presenza di un carattere accentato provocherebbe subito un errore. 😕

    Di più, se l’uente decidesse di ampliare l’esempio minimo inserendo altre parole contenenti lettere accentate, potrebbe ottenere ugualmente degli errori, se la codifica di input non fosse impostata a dovere. Tuttavia, la precisazione “tutte le istruzioni dell’esempio verranno spiegate successivamente” dovrebbe essere sufficiente a metterlo in guardia: le istruzioni dell’esempio vanno studiate.

    3. L’uso del terminale. Come vedete, il paragrafo non è centrato sulla compilazione via terminale. Il terminale è più che altro menzionato (“attenzione: la pressione del tasto dell’editor equivale a lanciare il programma pdflatex dal terminale”). Ritengo questa consapevolezza importante, al fine di evitare il classico fraintendimento “LaTeX = editor”, ma si tratta di una consapevolezza che va lasciata come sfondo. L’uso del terminale è molto difficile (psicologicamente parlando), per un principiante. Non vorrei che il mio lettore, già un po’ intimorito da LaTeX, scappasse a gambe levate verso Word. Questo non lo vuole nessuno, vero?

    Che ne pensate?

    Ciao,
    L.

    Go to top