[OT]
Ciao, mi è venuto un’idea per risolvere la difficoltà della frase:
Poi si riempie una serie di campi che definiscono l’opera.
Ricapitoliamo. Tommaso osserva che la frase precedente è scritta in un brutto italiano. Porpone di sostituirla con:
Poi si riempiono i campi che definiscono l’opera.
Io replico che quest’ultima frase è migliore dal punto di vista dell’italiano, ma meno efficace dal punto di vista didattico. Qual è il problema? Il fatto è che quest’ultima frase presuppone che il lettore sappia che cosa sono “i campi” che definiscono l’opera. Immagino che il mio lettore principiante, leggendo la frase, potrebbe dire: “I campi? E che cosa sono questi campi?”.
L’obiezione potrebbe forse valere anche per la prima formulazione, che però è più soft: “una serie di campi” che definiscono l’opera è più sfumata: si devono riempire uan serie di “cose”, i campi appunto, che definiscono l’opera. Si tratta di una sfumatura, certo, ma che secondo me è avvertibile.
La soluzione? Potrebbe essere questa:
Poi si riempiono i campi che definiscono l’opera.
Il corsivo lascia pensare che i “campi” vengano definiti implicitamente dalla frase: i campi sono “quelle cose che è necessario riempire” per definire l’opera.
Che ne pensano, gli umanisti del forum?
Ciao,
L.
[/OT]