Sai, il problema non era grave di per se’, infatti con \linebreak si risolve senza orrori. 😳 😳 😳
Il fatto è che mi ritrovo formule e formulette in mezzo al testo del tipo
$x_i: x_l \vdash x_L$
e io vorrei decidere in autonomia come dividerle. Ho provato a fare i caratteri “tutto attaccato” e a lasciare spazio dove volevo la cesura, ma più in là da sola non sono andata.
In realtà il mio intento era quello di creare una specie di sillabazione per le formule, in modo da imporre dove spezzarle, ma ho optato per questa soluzione di riserva con \linebreak (grazie a voi). Il risultato non è dei più eleganti, ma ora ho l’acqua alla gola ed utilizzo la soluzione cerotto. Il dubbio mi rimane, quindi più in la’ andrò alla ricerca di qualche soluzione più sofisticata e credo proprio che tornero’ a chiedere il vostro aiuto.
CMQ, ancora grazie!!!
Il problema si risolve in un altro modo: le formule appena lunghette vanno scritte fuori corpo, così il problema di spezzarle non si pone (si pone per quelle lunghissime, e lì vanno usati gli appositi ambienti di amsmath). Le formule in corpo devono essere brevissime, e se LaTeX decide di spezzarle, bisogna lasciarlo fare (al limite, se proprio non si vuole che una formula brevissima venga spezzata, meglio riformulare il capoverso).
Ciao,
L.