Re: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern

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Ciao Lorenzo e Pierfranco,
innanzitutto vi ringrazio per le indicazioni che mi avete dato. Di prima impressione mi sembra di essermi imbattuto in un’impresa più grande di me, anche perché non pensavo che questi stili suscitassero questo interesse.

Vediamo le varie questioni e osservazioni.

1. Gli stili sono molto, molto promettenti. In particolare quello msb-modern è davvero quello che stavo cercando. Quando saranno a punto, aggiornerò l’articolo su biblatex facendone menzione. Tieni presente che, quando biblatex sarà sufficientemente stabile e diffuso, penso che modificherò l’Arte di conseguenza. Ora gli stili che consiglio nell’Arte sono natbib_ita e classic: probabilmente, nelle pressime versioni delle guide gli stili che consiglierò saranno i tuoi. Questa potrebbe essere una ragione in più per lavorare a fondo sulla revisione e la messa a punto degli stili.

😀 Questo mi rende molto felice e mi stimola. Pensare che quando ho iniziato a usare LaTeX non riuscivo a capire come definire un comando con argomenti… Ma come ha detto Enrico in un recente messaggio: “All’inizio è sempre così, poi peggiora”.

2. Nello stile msb-modern scriverei per intero il nome dell’autore. Quindi, non “Pantieri, L.”, ma “Pantieri, Lorenzo”. Così consiglia Umberto Eco, per ragioni che trovo convincenti.

Anche se questa scelta può essere lasciata all’utente, che può usare l’opzione firstinits=false, per me non è un problema impostarla di default. Anzi, sono sicuro che è bene avere il nome completo in bibliografia.

3. Nelle pubblicazioni con più autori, scrivi

[et.al.]

Correggerei con

et al.

in corsivo, con lo spazio insecabile dopo “et”; togli anche il punto dopo “et”, non ci va.

D’accordo sul punto dopo “et”. Non me ne ero accorto, grazie! Per quanto riguarda le parentesi [ ], anche questa scelta può essere lasciata all’utente, che può usare il codice seguente per personalizzare lo stile:
`\DefineBibliographyStrings{italian}{%
andothers = {\emph{et~al}\adddot},
}`
Sicuramente inserirò sulla documentazione questa e altre indicazioni per personalizzare lo stile. Comunque sto valutando la tua proposta di usare di default la forma et al..

4. Nei riferimenti finali scrivi

(Citato a pagina 1).

Correggerei con

(Citato a pagina 1.)

con il punto fermo dentro la perentesi, e non fuori.

(Citato a p. 1) compare prima dell’eventuale contenuto del campo library. Per questo il punto è fuori dalla parentesi. Se lo mettessi dentro, nel caso si usasse il campo library, si avrebbe questo:
(Citato a p. 1.). , ovvero due punti separati dalla parentesi chiusa, che non sono il massimo esteticamente. Inoltre a mio parere è bene che il punto sia posto in chiusura della voce bibliografica. Oltre a questo il punto prima della parentesi chiusa mi sembra che si possa omettere, visto che c’è già la parentesi. La scelta è fatta in analogia a quanto succede in casi simili nel testo. Di solito si crive:

bla bla bla (vedi fig. 2). Bla bla bla

e non: bla bla bla (vedi fig. 2.). Bla bla bla

né: bla bla bla (vedi fig. 2.) Bla bla bla

7. Il nome non mi piace molto: “msb-modern”, oltre a essere criptico, non mi pare troppo indovinato. In fin dei conti, lo stile che propone U. Eco è forse più classico che moderno. Per esempio (butto là un’idea) potresti chiamarlo semplicemente Eco. Magari potresti dare all’altro stile il nome di un altro scrittore italiano o straniero (non hai che l’imbarazzo della scelta). Questa potrebbe essere una convenzione anche per futuri stili: usare sempre nomi di scrittori (come, in beamer, i temi hanno tutti nomi di città, gli schemi di colori nomi di animali, …).

Penso anch’io che un riferimento al nome di Eco non sarebbe male. Anche perché penso sempre che sarebbe proprio una buona cosa se con l’aiuto della comunità LaTeX italiana si potesse far pubblicare questo stile cu CTAN perché se non sbaglio non c’è nessuno stile bibtex contribuito da un italiano e meno che mai uno stile biblatex. Invece sarebbe ora e per i risultati che hai raggiunto nello stile che hai creato personalmente penso che ne valga la pena.

Sarò ben lieto di pubblicare questo stile su CTAN, non appena sarà “sufficientemente definitivo” (scusatemi la contraddizione in termini 🙂 ).
msb è un’abbreviazione per “miglior stile bibliografico”. Quando ho dovuto trovare un nome mi è venuto in mente il titolo del tuo topic (Lo stile bibliografico migliore del mondo). Mi sono però ricordato un titolo diverso: “Il miglior stile bibliografico”, da cui msb. Successivamente ho lavorato sul primo stile (quello che poi ho chiamato msb-classic), e quanto ho creato il secondo stile, non avendo una gran fantasia, ho optato per il nome msb-modern.
Sono disposto a cambiare nome agli stili. Qualsiasi suggerimento è ben accetto. Tra le alternative per lo stile msb-modern (eventuali maiuscole a parte):
1) Eco (mi sembra un po’ troppo corto…)
2) eco-italia; eco-italy
3) umberto-eco (è troppo?).

(Ho appena scoperto che il mio stile assomiglia più a quello usato in alcune collane della Bollati Boringhieri, in particolare per la posizione che occupa (a cura di), decisamente diversa da quanto accade nei testi di Eco per la Bompiani).

8. Terrei separati i due stili in due file .zip diversi. Un utente potrebbe essere interessato a uno stile, ma non all’altro.

Sono d’accordo. Li ho messi insieme per comodità, e anche perché (come ha notato Pierfranco) per il momento lo stile msb-modern richiama lo stile msb-classic. In futuro ci sarà una cartella per stile.

Inoltre, scriverei il cognome dell’autore in maisucoletto (lasciando il nome in tondo), esattamente come gli stili standard di biblatex.

Su questo punto non sono d’accordo. La resa grafica con solo il cognome in maiuscoletto proprio non mi piace. Inoltre non mi pare esere così diffusa (almeno in Italia). Per esempio, nella Metafisica di Aristotele (edizione Bompiani) tutti i nomi degli autori e degli editori sono in maiuscoletto. Mi sembra che il risultato sia molto più omogeneo.

Inoltre, per quanto riguarda le opere con più autori, vorrei questo comportamento.
1. Se l’opera ha due autori, li vorrei citati estesamente nella bibliografia e nelle citazioni. Per esempio: “Leggi [MORI e HIMMELMANN]”.
2. Se l’opera ha più di due autori, li vorrei citati tutti per esteso nella bilbiografia finale, mentre nelle citazioni vorrei solo il primo nome seguito da et al.. Per esempio, “Leggi [PANTIERI et al.]”.

Ho la soluzione, però prima la devo testare. Appena sarò sufficientemente sicuro del funzionamento aggiorno stili e documentazione. Penso che dovrò fornire una nuova opzione che nel caso di opere con più autori permetta di avere tutti gli autori citati in bibliografia. Ma sono fiducioso 🙂

MORI, Lapo Filippo e HIMMELMANN, Maurizio
2007 …

Sulla possibilità di avere anche per gli autori successivi al primo la forma Cognome, Nome mi sembra di ricordare che biblatex fornisca un’opzione apposita.

1. il test che ho fatto del funzionamento dello stile msb-modern con ClassicThesis riguardava un file contenente un testo in inglese. Ho scoperto che in tal caso, a causa delle impostazioni contenute nel file msb-classic.bbx e pensate per la lingua italiana, nel mio PDF compariva l’espressione in grassetto backcit al posto di cited on. Per risolvere il problema nel file msb-classic.bbx ho corretto il comando \DefineBibliographyStrings{italian}{% con \DefineBibliographyStrings{english}{% e ho modificato la traduzione riferita alla stringa backcit.
Però nel caso di una pubblicazione definitiva dello stile bisognerebbe risolvere la cosa magari includendo nella cartella i file delle diverse lingue.

Il problema è sollevato nella documentazione. Per risolverlo è sufficiente usare l’opzione defaultsee, che ripristina la definizione di default della macro pageref. Sulla possibilità di creare i file per le lingue, ti confesso che in un primo momento lo avevo fatto (per l’italiano), poi ho ripiegato per la soluzione a me più vantaggiosa. Forse in futuro ci ripenserò. Comunque credo che l’opzione defaultsee funzioni. A meno che non si voglia usare l’opzione babel=other, ma questa è un’altra questione, che forse varrà la pena di approfondire. La mia idea è che semplicemente non si deve usare l’opzione babel=other.

Mi chiedo se però non sia fattibile (perlomeno a me piacerebbe) creare un altro stile biblatex simile a msb-modern ma con queste modifiche:
a) usare come nome etichetta solo il nome del primo autore, mai accompagnato dal nome degli altri autori
b) nella riga sotto, dopo l’anno, ripetere i nomi autori, questa volta completi, seguiti da titolo ecc.

In questo momento non saprei come fare, ma credo che si possa fare.
Però non mi convince molto come idea…Qual è il motivo di questa scelta?

Vi ringrazio ancora per l’interesse. Aggiornerò stili e pacchetto quanto prima.

Ciao
Ivan

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