Penso che l’ideale sarebbe avere i riferimenti finali alla fine della voce. Ma mi rendo conto che possano esserci diffcioltà TeXniche non indifferenti. Sono contento che non abbandoni il problema.
Che ne dici se metto i riferimenti dopo il campo library e prima del campo annotation? In questo modo il campo annotation, che è su un nuovo paragrafo, potebbe servire, ad esempio, per aggiungere un breve abstract del libro. In alcune bibliografie l’ho visto. Mettere i riferimenti proprio alla fine mi sembra troppo.
Mah, visto che le citazioni sono del tipo “PANTIERI, 2009”, mi sembra logico scrivere nella bibliografia “PANTIERI, Lorenzo” e non “PANTIERI, LORENZO”, che disturba, per eccesso di enfasi. La parola da evidenziare è “PANTIERI”, non “Lorenzo” (poiché nel documento il nome non viene citato, ma solo il cognome). Se non lo metti di default, pazienza. L’importante è che questo risultato si possa avere con (relativa) facilità.
Non è vero. Le citazioni potrebbero essere anche del tipo “Pantieri, 2009”. Il maiuscoletto non è obbligatorio. Infatti di default è tutto in tondo. Ah, il comando: \renewcommand*{\mkbibnamelast}{\textsc} mette in maiuscolo tutti i cognomi, non solo il primo. Credo che questo non sia quello che vuoi, ma finché non verrò torturato mi opporrò a “PANTIERI, Lorenzo”. Quasi dimenticavo: Ars TeXnica mette in maiuscoletto tutti i cognomi, non solo il primo (i nomi non saprei visto che ci sono solo le iniziali), quindi il comando di prima va bene per uno stile simile a quello di Ars TeXnica.
Comunque, se la cosa ti può rassicurare, ho la soluzione. La devo testare poi potrei anche creare un’opzione per avere solo il primo cognome in maiuscoletto e tutti gli autori con nome e cognome invertito.
Tutte le volte che leggo “PANTIERI 2009” ho un sobbalzo. Anche se avere “PANTIERI, 2009” è molto facile, lo metterei di dafault. Senza dubbio.
Non mi vorrai dire che se dovessi leggere un certo libro di un certo Eco e trovassi scritto (cfr. Formigari 1970:15) sobbalzeresti ancora!
Il libro è questo:
Umberto Eco, La ricerca della lingua perfetta, Laterza, Roma-Bari 1993.
Comunque la soluzione è molto più semplice di quanto ho scritto nel mio precedente messaggio. Chi vuole la virgola dopo il cognome deve solamente richiamare l’opzione natbib. Niente di più facile e in più è in accordo con la tua filosofia LaTeX che prevede di fare il più possibile attraverso le sole opzioni.
Comunque non metterò di default l’opzione natbib, perché “Pantieri 2009” non mi fa sobbalzare più di “Pant09” o di “[1]”.
Metterei quelle etichette in tondo e non in corsivo, il corsivo lì non c’entra nulla. Nessun dubbio, anche qui.
Questo lo posso fare.
Gli stili più diffusi non giustificano l’URL. Fra l’altro, questo deve valere a maggior ragione per il tuo (bellissimo!) stile: lo spazio per scrivere le informazioni è ancora più piccolo (visto che lo spazio disponibile è diviso di fatto in due colonne, una per la data e una per le info vere e proprie). Assolutamente, non giustificare l’URL! Se hai problemi con il pacchetto url, sono sicuro che Enrico saprò darti una mano!
Qui sorgono i problemi. Chiedo l’aiuto di Enrico.
Credo che quell’effetto di giustificazione sia dovuto alla definizione di \Urlmuskip=0mu plus 2mu. È definito in maniera un po’ troppo elastica.
Prova a mettere nel preambolo questo codice e vedi se l’effetto può andare (fino alla settimana prossima non posso aggiornare i file in rete):
`\makeatletter
\renewcommand*{\biburlsetup}{%
\Urlmuskip=0mu\relax% riga modificata
\mathchardef\UrlBreakPenalty=200\relax
\mathchardef\UrlBigBreakPenalty=100\relax
\mathchardef\UrlEmergencyPenalty=9000\relax
\appto\UrlSpecials{%
\do\0{\mathchar`\0\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\1{\mathchar`\1\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\2{\mathchar`\2\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\3{\mathchar`\3\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\4{\mathchar`\4\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\5{\mathchar`\5\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\6{\mathchar`\6\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\7{\mathchar`\7\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\8{\mathchar`\8\penalty\UrlEmergencyPenalty}%
\do\9{\mathchar`\9\penalty\UrlEmergencyPenalty}}%
\def\UrlBreaks{%
\do\.\do\@\do\/\do\\\do\!\do\_\do\|\do\;\do\>\do\]\do\)\do\}%
\do\,\do\?\do\'\do\+\do\=\do\#\do\$\do\&\do\*\do\^\do\”}%
\def\UrlBigBreaks{\do\:\do\-}}
\makeatother
`
Toglierei il mese, che qui mi sembra inultile. Scriverei “ArsTeXnica (6)”, il sesto numero di ArsTeXnica. Scrivere “ArsTeXnica 6” mi provoca lo stesso sobbalzo di “PANTIERI 2009”. Siamo gentili, con i nostri lettori! 😉
Visto che devo trovare una soluzione generale chiedo a te e a tutti coloro che leggeranno questo topic un consiglio. Se c’è anche il volume come si dovrebbe rendere la voce. Così: ArsTeXnica 4 (6). Dovrei fare in modo che anche chi volesse usare i campi month, issue, date, day (che sono opzionali per le voci di tipo article) ottenesse un risultato gradevole. Ora si capisce perché avevo rimandato al questione “riviste”.
La scelta di scrivere prima il cognome e poi il nome è di certo burocratica, ma si fa per l’ordine alfabetico. Dopo, bisognerebbe essere coerenti con questa scelta. Quindi, “MORI, Lapo Filippo e HIMMELMANN, Maurizio”. Una scrittura del tipo “MORI, Lapo Filippo e Maurizio HIMMELMANN” non è omogenea, e le disomogeneità in tipografia andrebbero evitate. Certo, se mi citi un’auctoritas che dice il contrario ci si può pensare, ma dev’essere un’auctoritas molto… autorevole!
Guarda che la disomogeneità è dovuta a quel tremendo maiuscolo in mezzo ai nomi in tondo 😆 (in ArsTeXnica i cognomi sono tutti in maiuscolo, non solo il primo; sebbene siano ordinati come vorresti tu) A parte gli scherzi. Veniamo a qualche esempio autorevole:
Dalla documentazione dello stile historian:
The historian style follows the conventions of The Chicago Manual of
Style, as presented in Turabian’s Manual for Writers.
Dalla documentazione dello stile MLA:
`The MLA style, a common standard for writers in the humanities, is outlined in
the MLA Style Manual, recently updated to its third edition, and the MLA Handbook
for Writers of Research Papers, now in its seventh edition. These files follow definitions
for the second edition of the Manual and the sixth edition of the Handbook, though
they will be updated soon.`
Dalla documentazione dello stile achicago:
Achicago provides a documentation style for LATEX that aims for com-
pliance with the Chicago Manual of Style
Ora, io non credo molto nel ricorso all’autoritas come soluzione dei problemi. In filosofia il ricorso all’autoritas di Aristotele da parte di molti scolastici ha causato qualche guaio a più d’uno…, oltre ad aver fermato per qualche secolo il progresso del pensiero. Al di là dell’autorevolezza, il problema è un altro e per risolverlo va capito. Lo si capisce in questo modo.
Non sono gli autori successivi al primo che hanno nome e cognome invertito; è per il primo autore che si inverte nome e cognome per una questione di ordinamento. In un certo senso è il primo autore che è “sbagliato” (ma per una giusta causa); gli autori successivi sono giusti; invertirli non avrebbe nessuna giusta causa. Se lo leggi così il problema non è più un problema.
Ciao
Ivan 😆