Buonasera a tutti.
Vorrei sapere come si fa a ottenere uno “stile” (forse l’etichetta è sbagliata) spaziato, come quello che è fra le possibilità offerte da ClassicThesis. Una cosa del genere, per capirci: C I Ò, M A Q U A N T O F R E D O G H E X È ? 😉
Si attribuisce al famoso disegnatore di caratteri Frederic Goudy la frase “Anyone who would letterspace blackletter would steal sheep.” Alcuni allargano la categoria al minuscolo; Tschichold è nettamente contrario alla spaziatura del minuscolo, ma concorda con Bringhurst che un titolo maiuscolo o maiuscoletto può beneficiare dalla spaziatura.
Il pacchetto microtype fa questo e altro. Ma mai e poi mai usare la spaziatura all’interno di un capoverso. Si tratta di un espediente grafico nato in Germania, appunto con i caratteri Fraktur che non hanno una versione corsiva, ma l’uso è assai deplorevole. Lo si trova in qualche testo filosofico, per imitazione bieca: orribile. Viceversa è l’espediente che, con molta parsimonia, usano nella tipografia russa per mettere in risalto una parola, non possedendo nemmeno loro il corsivo.
Ciao
Enrico