1.
Impostarlo di default è difficile. Comunque ho provato in diversi modi ma ci sono degli effetti collaterali 🙁 . Proverò ancora, ma senza affannarmi, perhcé quello che propongo non è affatto un trucco, è solo un uso possibile di due opzioni standard di biblatex. E sono anche semplici, a mio avviso; molto più semplici di altre opzioni standard. Con la tua chiarezza te la caveresti con non più di cinque righe.
Capisco che sia difficile, anche se, ribadisco, l’ideale sarebbe farlo di default. Pensa a una raccolta dei lavori di una conferenza, formata da 100 articoli, ciascuno con la sua bibligorafia. Alla fine di ogni articolo, bisogna digitare
`\printbibliography[maxnames=20,minnames=20] `
per un totlae di 100 volte, non è proprio il massimo della praticità. Inoltre, un principiante potrebbe usare il tuo stile nel modo più semplice
`\usepackage[style=verona]{biblatex}
…
\printbibliography`
Scrivendo il semplice \printbibliography, il principiante perde(rebbe) gli autori nella bibliografia, se sono più di due. Ancora, anche un principiante vede subito che quel “20” non fa parte delle struttura logica del suo documento, ma è uno stratagemma per avere tutti gli autori stampati.
Comunque mi fa piacere che provi ugualmente a implementarlo di default!
2.
Sì, posso farlo [a proposito dell’inserimento del codice per gli URL]. Però sai bene che in questo modo si può creare uno spazio prima dell’inizio dell’URL, come era successo a te.
Vero, quel problema può presentarsi (ed è forse inevitabile), ma sempre infinitamente meglio che dlilatare lo spazio fra lettera e lettera nelle parti scritte con il font a spaziatura fissa! Ottima cosa che tu metta quel codice direttamente nello stile!
Neanche io sono d’accordo sulle parentesi quadre in quei posti. Grazie, non lo avevo notato.
Ottimo!
3.
Dove dovrò mettere lo spazio insecabile dipenderà strettamente dallo stile che si vuole ottenere. Ora è così: «Titolo articolo», Rivista, Nuova serie 1 (2) (nov.), pp. 23-24.
Gli spazi insecabili (di cui è certo bene non abbondare, ma che devono esserci, quando necessario!), allora, vanno messi così: «Titolo articolo», Rivista, Nuova serie~1~(2) (nov.), pp.~23-24.
Ma mi rendo conto che farlo può essere difficile.
4. Che ne pensi di avere nei riferimenti “vedi [Gregorio, 2009]” sia “Gregorio” sia “2009” cliccabili? Sarebbe più comodo per l’utente, che avrebbe più spazio per il clic, e anche natbib del resto fa così.
A presto,
L.