`\documentclass[a4paper,oneside,openbib, 12 ptt]{book}
\begin{document}
\begin{description}
\item[\footnotesize US \normalsize] è identificabile ponendo la mano prona
…
\end{description}\end{document}`mi sembra che non sia per nulla allineato!
Lo è. Solo che probabilmente non hai compreso come funziona description. Puoi fare così:
`\usepackage{enumitem}
\newlist{xxdesc}{description}{1}
\setlist[xxdesc]{labelwidth=2.5em,labelindent=2.5em,leftmargin=2.5em,labelsep=0pt}
\newenvironment{xdesc}
{\renewcommand\descriptionlabel[1]{\footnotesize\bfseries##1\hfill}\begin{xxdesc}}
{\end{xxdesc}}
\begin{document}
\begin{xdesc}
\item[US] è identificabile ponendo la mano prona in deviazione ulnare, così
da mettere in evidenza il tendine \emph{extensor carpi ulnaris}; deviando radialmente il
tendine si insinua in una fossetta tra la testa dell'ulna ed una piccola prominenza continua
al lato dell'ulna, che è il processo stiloideo; su questo è applicato il primo marker.
\item[RS] è posizionato sul punto più distale del processo stiloideo radiale,
che può essere palpato in una posizione approssimativamente 1\,cm più distale rispetto al
processo stiloideo ulnare, ovviamente dal lato opposto rispetto il polso.
Il processo stiloideo radiale è compreso fra i tendini del polso.
\item[PU] è attaccato all'ulna prossimale su un punto palpabile leggermente
scostato distalmente dalla punta dell'oleocraneo.
\end{xdesc}
\end{document}`
Non è il modo in cui ci si aspetta che funzioni description in cui la prima riga è tutta di seguito e il rientro comincia solo dalla seconda. Ma se lo preferisci, prendilo.
Un paio di osservazioni. Prima di inviare un codice, controlla che si compili correttamente: l’opzione “12 ptt” evidentemente non esiste. Più importante: l’unità di misura non va mai separata dal numero con uno spazio normale, ma con uno spazio sottile (in cui non è possibile spezzare una riga).
Come vedi, la definizione indiretta di xdesc tramite xxdesc permette di evitare di specificare comandi vari nell’argomento di \item: separazione di forma e contenuto. Ma non si supponeva che ci arrivassi da te, te l’assicuro. Ogni occasione è buona per imparare, no?
Ciao
Enrico