Non so. Ma di sicuro, se scrivessi un testo in inglese di storia della filosofia tedesca, mi farebbe molto comodo usare le funzionalità di philosophy-classic per indicare edizioni originali e ristampe. Per queste funzionalità penso che un pubblico potenziale di umanisti ci sia anche fuori patria, anche se non so stimare quanto grande.
Certo, in linea generale sarebbe assai meglio che gli stili di biblatex fossero multilingua. Nessun dubbio su questo: uno dei punti di forza di biblatex è, appunto, che non è più necessario scrivere un .bst per ogni lingua, perché gli stili vengono adattati al volo a seconda della lingua impostata con babel.
Rinunciare a questa flessibilità appare un controsenso, così si limita la forza di biblatex! E poi, la composizione della bibliografia con il tuo stile può giovare a qualunque bibliografia, indipendentemente dalla lingua del documento.
Vi ringrazio del parere. Vince la flessibilità 🙂
Potrei creare un’opzione scauthorscite per fare quello che chiedi. Questa opzione, però, riguardando lo schema di citazione dovrebbe essere inserita in un file .cbx, che come sai non ho predisposto, per ragioni di “elasticità” degli stili.
Capisco.
Ci lavoro ancora un po’. Se vedo che è fattibile la aggiungo
Comunque non scriverei mai “vedi [Pantieri, 2009]”, ma eventualmente “vedi Pantieri (2009)”.
Vedi Ivan, è proprio una questione di scrivere in buon italiano. Se, in un testo, si scrive “Pantieri” ci si rifersice alla persona, non a un’opera che quella persona ha scritto.
Esempi di frasi che vanno bene:
Questo problema è affrontato da Pantieri (2009).
Pantieri (2009) ha affrontato questo problema.
Un esempio di frase che non va bene:
Per vedere come risolvere questo problema vedi Pantieri (2009).
L’ultimo caso è ambiguo, come minimo: qui “Pantieri” sta per l’opera scritta da Pantieri, ma è un’ambiguità. E, a dirla tutta, sta proprio male.
In linea di massima posso essere d’accordo. In merito, però, vi sono diverse tendenze. Per esempio, è consueta la forma di questi esempi (tratti dal libro di Eco: Dall’albero al labirinto):
1) “Per la terminologia di questo paragrafo si rinvia a Eco 1975”
2) “In generale, sui problemi sollevati […], cfr. Pinborg (1961)”.
E certo converrai con me che Eco non ha dubbi su come scrivere in buon italiano.
Da parte mia non credo che ci sia ambiguità in
Per vedere come risolvere questo problema vedi Pantieri (2009).
Come vedi, in un caso Eco non mette nemmeno le parentesi. La sintassi e le convenzioni sui rimandi bibliografici, in questo caso, sono sufficienti a togliere ogni dubbio. Comunque sono d’accordo sul fatto che bisogna stare attenti in alcuni casi molto particolari:
Il tema della passione è stato in seguito largamente sviluppato in Spagna (1998)
Ci si riferisce alla Spagna come paese, che nell’anno 1998 ha visto un proliferare della produzione artistica, letteraria, filosofica, ecc. sul tema della passione, o all’autore “Spagna” che ha pubblicato un testo nel 1998 intitolato “La passione”? (Esempi puramente inventati.)
Ciao
Ivan