Re: biblatex: stili philosophy-classic e philosophy-modern

#37535
Up
0
Down
::

Vi ringrazio del parere. Vince la flessibilità 🙂

Bene bene.

Una piccola perplessità. Forse il modo in cui viene resa l’informazione contenuta nel campo “series”, nel caso de campi di tipo @book, non è ottimale.

Ad esempio

`@BOOK
{Prien2006,
author = “Prien, Bernd”,
title = “Kants Logik der Begriffe”,
address = “Berlin”,
publisher = “{de Gruyter}”,
year = 2006,
series = “Kantstudien Ergänzungshefte”,
number = 150}`

viene reso come

Prien, Bernd (2006), Kants Logik der Begriffe, Kantstudien Ergänzungshefte 150, de Gruyter, Berlin.

Forse è preferibile renderlo come

Prien, Bernd (2006), [i]Kants Logik der Begriffe[/it, de Gruyter, Berlin (Kantstudien Ergänzungshefte 150).

Mi sembra che questa seconda resa abbia due vantaggi:

– dà maggiore uniformità allo stile, perché si attiene alla sequenza autore – titolo – editore – luogo di pubblicazione, che viene seguita per i libri che non appartengono ad alcuna serie;

– relega in posizione finale quella che mi pare essere un’informazione accessoria. Sapere chi ha pubblicato un libro e dove è essenziale per reperire il volume, mentre sapere in che serie è stato pubblicato non lo è.

Ad ogni modo mi pare si tratti di una questione davvero marginale.

Ciao
Alberto

Tutt’altro che marginale la questione; soprattutto se con marginale si intende trascurabile. Ti ringrazio per aver notato questo fatto. Il che dimostra ancora una volta che le bibliografie umaniste sono per questi aspetti “un mondo a parte”. Veniamo prima alle questioni TeXniche. Lo stile standard, che viene richiamato dallo stile authoryear, il quale a sua volta è richiamato dagli stili philosophy, imposta, per tutti i tipi di entry, la serie e il numero dopo il titolo e dopo il campo volumes. Fin dall’inizio ho cercato di non modificare i \BibliographyDriver, ma piuttosto le macro da questi utilizzate. (Solo nello stile philosophy-modern ho dovuto modificare il \BibliographyDriver{collection}, per risolvere un problema di spazi.) Questo mi ha permesso di alleggerire il lavoro e di evitare possibili conseguenze inaspettate, che possono accadere quando si mettono le mani su troppi codici…
La cosa si può fare facilmente, ma solo se questo è strettamente necessario. Ma per questo veniamo alle considerazioni stilistiche.
Il tuo argomento potrebbe essere (rag)girato.

– dà maggiore uniformità allo stile, perché si attiene alla sequenza autore – titolo – editore – luogo di pubblicazione, che viene seguita per i libri che non appartengono ad alcuna serie;

Potrei dire che il criterio generale degli stili bibliografici è quello di mantenere alla fine della voce editore, luogo, anno. Se la pensiamo così allora è bene che le informazioni relative alla serie stiano prima di questi, e naturalmente dopo il titolo. Poi c’è anche un’altra considerazione. Nelle voci @article (per le quali non viene fornito generalmente il luogo e l’editore) le informazioni relative alla serie e al numero sono stampate dopo il nome della rivista, appaiono, diciamo, “al centro” della voce. Mi sembra quindi più naturale mettere queste indicazioni in quella posizione anche nelle altre voci.

– relega in posizione finale quella che mi pare essere un’informazione accessoria. Sapere chi ha pubblicato un libro e dove è essenziale per reperire il volume, mentre sapere in che serie è stato pubblicato non lo è.

Non è un’informazione accessoria, almeno nel senso in cui intendo io “accessorio”. Ma anche in questo caso la mia posizione è dettata solo dal gusto personale.
Per le informazioni veramente accessorie, ovvero quelle cha vanno alla fine della voce bibliografica sono previsti i campi addendum e annotation (e library).
In base alla tua esperienza come vengono gestite queste situazioni nelle bibliografie esistenti? Ti chiedo questo perché il fatto che gli stili di biblatex mettano il campo series in quella posizione mi fa pensare che sia una soluzione abbastanza diffusa.

Insomma, per ragioni sia TeXniche sia stilistiche credo che quei campi vadano lasciati dove sono ora. Spero di averti convinto.
Fammi sapere.

Ciao
Ivan

Go to top