Luigi sei un grande!
Mi sono scaricato le guide e da domani mi metto un po’ a studiare e smanettare.
Ti lascio qualche giorno, abbiamo un buon weekend davanti.
Prendo la tua richiesta seriamente — non seriosamente —
perché è un buon modello di interazione cliente/fornitore .
In linea di massima, se io sono il fornitore
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*) un “progetto” con specifiche poco chiare implicano più tempo, e se sono pagato ad ore questo significa più soldi per me. Quindi tendo ad accettare
specifiche poco chiare
*) un “progetto” solitamente non è sufficiente. Quindi cerco più “progetti”
e quindi specifiche chiare. Quindi tendo ad accettare
solo specifiche chiare
E’ nel bilanciamento delle due cose che si arriva alla consegna del “progetto”, nell’ipotesi che cliente e fornitore collaborino — ed in media è così, visto che in media ogni cliente è fornitore e viceversa.
Va da se che questo è un diverso dall’approccio “insegnante/studenti” e “mailing list”
ma bisogna capire che context è nato ed usato da una azienda il cui modello è “cliente/fornitore” — ed io stesso lo uso in questo contesto — ,
mentre LaTeX in un contesto scientifico/accademico .
Il fatto che si possano “scambiare” i ruoli lo garantisce il fatto che si basano sullo stesso linguaggio, il TeX.