Leggendo una guida di base?
Nell’Arte (quassù) c’era (paragrafo “vettori e matrici”):
I vettori si scrivono di solito in neretto (corsivo, secondo le norme ISO-UNI) oppure in semplice corsivo matematico; talvolta, soprattutto nei testi di fisica, vengono stampati con una freccia sopra. Per scrivere simboli in neretto si può usare il comando \mathbf; per il neretto corsivo c’è il comando \bm, messo a disposizione dal pacchetto bm (bold math); per comporre simboli con una freccia sopra si usa il comando \vec. Può essere conveniente ridefinire il comando \vec, nel preambolo:
`\renewcommand{\vec}{\bm}`
In questo modo, basta scrivere \vec{v} per avere v ed è possibile cambiare
notazione con un’unica modifica (vedi anche il paragrafo 7.7 a pagina 127).
Ciao,
L.