Buongiorno ragazzi,
eh già, ha ragione Enrico. Sebbene forse sia dovuto solo alla prigrizia/tradizione, credo di non aver mai letto un articolo o libro scientifico che usasse altri ordinameti se non quello classico di citazione.
Oramai questa cosa è nel corredo genetico di tutti. Ricordo un episiodo che mi capitò tanti anni fa. Consegnai una tesina con l’ordinamento alfabetico e i riferimenti numerici. Il prof la guardò inorridito e mi disse “Che fai, tu cominci a contare da 13?!” (mi pare che la prima citazione fosse la 13).
Per tornare invece all’utilità di ciò che voglio fare, be’… a volte si lavora tutti insieme, spesso con gente che LaTeX proprio non lo vuole usare o non ha né voglia né tempo di imparare a usarlo. Quando cominci a dire che per una ventina di riferimenti devono fare un file .bib (soprattutto scrivendo per bene i vari and ecc…) poi devono compilare con bibtex ecc…si scocciano a morte e dicono (secondo me a ragione) “ma come è possibile?! Tu che mi hai sempre detto della potenza di LaTeX e ora per ordinare una bibliografia devo fare tutte queste cose?”
E poi? Se non esiste lo stile per quella rivista? Vagli a spiegare che possono usare makebst, oppure possono modificare a mano la bibliografia prendendo i file ausiliari prodotti da BibTeX.
Senza contare poi gli studenti che usano LaTeX e vedono BibTeX come uno step di conoscenza ulteriore. (Anch’io usai solo thebibliography per la mia tesi). Soprattutto quelli
che lo usano una volta sola nella vita. Non hanno né tempo né voglia di fare tutto ciò.
Però a volte arriva il prof pignolo che gli dice “Che fai cominci da 13?” e così si ritrovano
a riordinare da capo tutto quando a mano.
Purtroppo è vero anche che quello che vorrei fare io non è il massimo, è sempre un programma esterno. Mi piacerebbe tanto che questa cosa potesse essere fatta
dal compilatore LaTeX con delle semplici opzioni da passare a thebibliography.
Ma purtroppo credo sia praticamente impossibile. 🙁
Scusatemi per la lunghezza del post!
Grazie a tutti.
Ciao ciao.
Fra