Sul testo di Kopka e Daly ho trovato che
Per alcuni contatori c’è anche il comando \thecontatore…che spesso è identico ad \arabic{contatore}…
Poi spiega che la forma \the può essere composta da più comandi come \thesection che equivale a \arabic{chapter}.\arabic{section} ecc.
A questo proposito:
1) perchè \the vale solo per alcuni contatori? quali?
2) che differenza c’è nell’espansione di \thequalcosa e di \arabic{qualcosa}?
3) ha senso un costrutto del tipo \thequalcosa(\thesection.\roman{pippo}}?
Il comando \the… esiste per tutti i contatori definiti tramite \newcounter. Dopo \newcounter{pippo}, la definizione di \thepippo è sempre “\arabic{pippo}”.
La differenza tra \thepippo e \arabic{pippo} non c’è, se non è stato modificata la definizione del primo. In genere conviene usare il primo comando, perché così basta una sola ridefinizione iniziale per cambiare tutti gli usi del valore del contatore.
Kopka e Daly sono un po’ imprecisi: \thesection è definita, nella classe book, come “\thechapter.\arabic{section}”. Se uno (per sadismo verso i lettori, probabilmente :)) volesse aggiungere la parte alla numerazione dei capitoli e quindi anche delle sezioni (chiamale paragrafi, se preferisci :wink:), dovrebbe solo scrivere
`\renewcommand{\thechapter}{\thepart.\arabic{chapter}}`
senza toccare le definizioni di \thesection e dei comandi di livello inferiore.
Ciao
Enrico