Scusate se vi ho fatto perdere tempo 😳 , ma dover rinunciare a una classe per colpa di casi come questo non lo accettavo proprio.
In realtà, sembra eccessivo rinunciare a una classe per casi di quel genere. E tuttavia…
Un problema (una caratteristica) di ArsClassica è che lo stile dà il meglio con titoli di capitoli e paragrafi lunghi una sola riga. Però a volte si desidera un titolo più lkungo. Come aggirare il problema?
1. Riformulare il titolo: spesso si può fare.
2. Accettare che un titolo sia spezzato in più righe: l’effetto è brutto, ma se i titoli non sono molti forse si può accettare.
3. Cambiare stile. 🙁
Tutte e tre le soluzioni hanno pro e contro. In fin dei conti, una classe è come un vestito: e un vestito che vada bene per tutte le occasioni non esiste… 😉
Per quanto riguarda il titolo delle opere fra virgolette (alte o basse) per evitare il maiucoletto corsivo, si può fare, al prezzo però di commettere un peccato (credo) veniale: la regola dice che il titolo di un’opera va incorsivo, non fra viroglette.
Ciao,
L.