Re: MinionPro e kerning dell’apostrofo

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Ciao a tutti!

Riesumo questo topic sperando che qualcuno possa darmi qualche risposta.
Ho da poco installato il font Minion, con il pacchetto MinionPro. In un primo momento avevo proclamato la fine di tutti i miei problemi: il font è bellissimo, piace agli umanisti, è usato da Bringhurst. Insomma, era quello che avrei sempre desiderato per LaTeX.
Ma ecco che oggi mi scontro col problema, che vedo essere gia noto, dell’apostrofo.
(qui c’è l’altro topic sull’argomento: http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=6047&highlight=minion+apostrofo)
Vi chiedo:
1) quella spaziatura così piccola è voluta dal creatore del font
2) è in qualche modo accettabile dal punto di vista tipografico? Ovvero, ci sono giustificazioni per quella scelta?
3) se la risposta all’ultima domanda è negativa, come risolvere il problema? Naturalmente si dovrebbe evitare di dover scrivere ogni volta “L{}'{}arte” o cose più complicate come “L\kern.5pt{‘\kern.5ptarte}”
4) l’opzione looseness di MinionPro risolve il problema. Massimiliano, nell’altro topic, dice che ci sono conseguenze spiacevoli, tra cui la perdita della sillabazione automatica per le parole con l’apostrofo. C’è solo questa conseguenza spiacevole o ce ne sono altre?

È un vero peccato che ci sia questo inconveniente (sempre se di inconveniente si tratta)

Spero nel contributo di qualcuno, perché mi sta cadendo un mito appena nato 😥

È un grave errore nel progetto, quelle crenature sono inaccettabili. Fine del discorso. Fra l’altro, dando un’occhiata a MinionPro.sty non mi pare che l’opzione loosequotes faccia veramente qualcosa. Hai provato? Naturalmente, senza avere il font non ti posso aiutare più di tanto.

Puoi anche provare con il codice seguente:
`\makeatletter
\def\qu@te{'}
\catcode`'=\active
\def'{\relax
\ifmmode
\expandafter\active@math@prime
\else
\expandafter\active@text@prime
\fi}
\DeclareRobustCommand\active@text@prime{\futurelet\@let@token\qu@t@}
\def\qu@t@{%
\ifx'\@let@token
\qu@te\qu@te\expandafter\@gobble
\else
{}\qu@te{}\penalty\@M\hskip\expandafter\z@skip
\fi}
\makeatother`
che però non permette il trucco dei doppi apici in modo matematico. Poco male, per te; cerco di risolverlo.

Rendo l’apostrofo attivo, cioè come se fosse una macro; in modo testo gli faccio guardare il carattere che segue, se è un altro apostrofo inserisco due volte l’apostrofo “normale”; altrimenti inserisco “{}\qu@te{}\penalty10000 \hskip 0pt” (dove \qu@te è l’apostrofo normale) e questo dovrebbe permettere la sillabazione nella parola che segue, impedendo anche di andare a capo dopo l’apostrofo.

Ciao
Enrico

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