Bisogna distinguere la fase di revisione della tesi dalla consegna dell’elaborato su supporto informatico (cd, file o quant’altro).
Per quanto riguarda la revisione, esistono svariati metodi ma è bene che il metodo sia conosciuto sia dal revisore che dallo studente, in modo da accorciare i tempi.
Come requisito fondamentale comunque ritengo che il professore debba conoscere il metodo in questione o comunque non ci debba impiegare molto ad impararlo.
Inoltre non bisogna fare confusione tra formati e programmi di elaborazione. Durante il processo di revisione, oltre al formato, è molto importante il programma di elaborazione, poichè è quello che offre tutti gli strumenti per effettuare le revisioni.
Avete mai usato il sistema delle revisioni di word (o anche openoffice)?
Io studente creo un documento, lo invio a relatore e correlatore che apportano le modifiche. Quando mi torna indietro io posso vedere le modifiche colorate in modo differente a seconda del revisore, applicare alcuni filtri, decidere quali accettare e quali rifiutare con estrema semplicità e rapidità. E questo lo faccio sia con Word che con OpenOffice (anche se Word è decisamente più avanzato)
Con i PDF non ho tutta la stessa libertà. Non ho ancora trovato un programma gratuito all’altezza di Acrobat in quanto a gestione delle revisioni. Nel caso lo conosciate ditemelo che mi sarebbe molto utile
Se lavoro in formato solo testo posso certamente adoperare un sistema tipo CVS o similari, ma non è stato creato per questo scopo e non ha la stessa flessibilità. Io conosco solo CVS, non son pratico di SVN, HG, Git o similari. Però ad esempio non posso accettare le revisioni in modo parziale. Ovvero se il relatore mi corregge varie righe sparse per il file, in word posso dire per ogni riga quale accettare. Con cvs dovrei fare prima un diff per vedere bene le differenze poi, A MANO, importare ogni singola modifica.
Altri metodi?
Riguardo al software libero. Relatore e correlatore avevano Word installato sul portatile in quanto fornito loro dall’università. Io potevo usarlo liberamente sui computer dell’università oppure, come ho fatto, usare OpenOffice installato sul mio portatile, e non c’è stato nessun problema di incompatibilità o altro che mi limitasse.
Riguardo al formato docx. Sul sito della microsoft è disponibile gratuitamente un aggiornamento per le versioni di office precedenti alla 2007 che permette a Word di leggere e modificare i files scritti in docx. Io l’ho installato al lavoro su Word 2003 e funziona perfettamente.
Sono consapevole che questo discorso in parte era gia stato trattato alcuni anni fa. Nel caso si decida di scorporare la discussione sulla revisione dei documenti latex dal resto della discussione, fate pure