Il problema nasce caricando hyperref.
Eh, certo. 🙄
Il codice va messo dopo l’eventuale chiamata di hyperref, con la seguente modifica: la riga
`\protected\def'{\relax`
va sostituita con
`\providecommand{\texorpdfstring}{\@firstoftwo}
\protected\def'{\texorpdfstring{\active@quote}{\qu@te}}
\def\active@quote{\relax`
Non si finisce mai!Ciao
Enrico
Ora ci siamo 😀 (con i miei file test il codice funziona sia prima sia dopo la chiamata di hyperref; nel dubbio, comunque, lo metto dopo)
Ricapitolando: il codice seguente, ennesimo capolavoro esoterico di Enrico, permette di eliminare un grosso difetto del font Minion, per il resto stupendo. (Il codice deve essere inserito nel preambolo dopo l’eventuale chiamata di hyperref.)
`\makeatletter
\catcode`\'=12
\def\qu@te{'}
\catcode`'=\active
\begingroup
\obeylines\obeyspaces%
\gdef\@resetactivechars{%
\def^^M{\@activechar@info{EOL}\space}%
\def {\@activechar@info{space}\space}%
}%
\endgroup
\providecommand{\texorpdfstring}{\@firstoftwo}
\protected\def'{\texorpdfstring{\active@quote}{\qu@te}}
\def\active@quote{\relax
\ifmmode
\expandafter^\expandafter\bgroup\expandafter\prim@s
\else
\expandafter\futurelet\expandafter\@let@token\expandafter\qu@t@
\fi}
\def\qu@t@{%
\ifx'\@let@token
\qu@te\qu@te\expandafter\@gobble
\else
{}\qu@te{}\penalty\@M\hskip\expandafter\z@skip
\fi}
\scantokens\expandafter{%
\expandafter\def\expandafter\pr@m@s\expandafter{\pr@m@s}}
\makeatother`
Sono felicissimo :D, al limite della commozione :cry:. Da parte mia, era quello di cui sentivo da tempo la mancanza: un vero font umanista, elegante, discreto, completo di maiuscoletto, caratteri greci e con supporto matematico. Ora anche senza quell’inaccettabile difetto 🙂
Grazie ancora, Enrico!
Ciao
Ivan