No, vim lo ho già imparato in ambito lavorativo (anche se ammetto di conoscere solo le basi). Quindi per comodità utilizzo quello senza stare ad impararmene un altro.
Ah ok. Anche se non è che ci sia poi tanto da imparare sugli altri editor, al contrario di Vim. 😉
So che ci sono tanti editor con tanti pulsanti utili per latex, ma sono diventato riluttante all’utilizzo di tali pulsanti preferendo la linea di comando.
I pulsanti ci sono perché questi editor sono fatti per adattarsi sia agli utenti più esperti che a
quelli meno esperti.
Non che io sia un grandissimo esperto, ma per esempio non uso mai i pulsanti del mio editor.
Questi editor sono fatti appositamente per LaTeX, è quindi a dir poco banale cambiare
il lettore di pdf da usare, associare un tasto alla sua apertura, cambiare la codifica,
avere il correttore ortografico, configurare la ricerca diretta
e inversa, evidenziare visivamente le righe del sorgente che hanno dato warning o errori, guardare solo i warning o gli errori del log avendo la possibilità di cliccare su uno
di essi ed essere rimandato direttamente alla riga del file a cui l’errore si riferisce, ecc. . . ecc. . .
Ovviamente tutto questo si può fare anche con editor molto più ostici quali Emacs e Vim, ma spesso è più difficile. Tutto qua 🙂
Poi ovviamente di Kile non so nulla quindi quest’ultimo commento potrebbe benissimo non centrare (o c’entrare?? Mi avete messo una confusione in testa!!!! ) nulla.
“entrarci” o (anche se Enrico non è d’accordo) “c’entrare”. No di certo “centrare”.
Ciao ciao.
Fra