Re: GFtoDVI non trova il font gray

#1027
ev
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    Faccio il mio disegno tranquillamente (anche se non riesco visualizzarlo a schermo, ma questo è un’altro problema) e ottengo il mio bel file mfput.2602gf

    La possibilita’ di visualizzare direttamente il lavoro di mf dipende strettamente dalla distribuzione che usi: normalmente di mf ne esistono due versioni distinte, una delle quali contiene il codice necessario per visualizzare il risultato direttamente a video (questo, quanto meno, e’ vero per teTeX).

    quando apro il dvi il sistema non riesce a caricare i file e se vado a cercare el informazioni trovo il seguente errore:

    Making PK font:
    C:\programmi\MikTeX\miktex\bin\makepk.exe –verbose gray 600 600 magstep(0.0) ljfour
    name: gray, dpi=600, bdpi=600, mag=magstep(0.0), mode=ljfour
    Creating gray.pk…
    mf \mode:=ljfour; \mag:=magstep(0.0);nonstopmode;input gray
    This is METAFONT, Version 2.71828 (MiKTeX 2.3)

    (C:\programmi\MikTeX\fonts\source\public\misc\gray.mf
    (C:\programmi\MikTeX\fonts\source\public\misc\graycx.mf
    ! This file is for cx only.

    ;
    l.4 …>cx: errmessage “This file is for cx only”;
    fi

    Fermiamoci qui, il resto non e’ molto interessante. Leggendo tra le righe (ma bisogna sapere che cosa si deve cercare) ci sono tutte le informazioni necessarie per capire che cosa e’ successo. Metafont e’ configurato per usare il modo ljfour (utile per le stampanti HP LaserJet4); si vede in tre punti distinti: l’ultimo parametro di makepk.exe, la ripetizione dei parametri alla riga seguente e la riga di invocazione di Metafont (\mode:=ljfour;).

    Continuiamo. Metafont legge il file gray.mf che contiene l’istruzione di lettura di graycx.mf; quest’ultimo file controlla il modo attualmente usato da Metafont e produce il messaggio di errore “This file is for cx only” perche’ non puo’ essere utilizzato con altri modi che non siano cx.

    Ora se non ho capito male gray è un font utilizzato solo per riempire i pixel di un colore che permetta di vedere label e punt chiave e compagnia bella.
    Ho cercato un po’ nella mia distribuzione e nell’help di GFtoDVI, e ho visto che esistono diversi altri font gray o black, ne ho provato qualcuno con l’opzione appropriata ma senza successo

    Di font gray* ce ne sono effettivamente piu’ d’uno; il motivo? L’ottimizzazione. Se produci la tabella di uno di quei font (magari il graylj) con testfont vedrai che si tratta di un font un po’ particolare: tutti quei quadratini e rettangolini hanno dimensioni ben precise che dipendono strettamente dalle caratteristiche fisiche della stampante che si andrebbe ad utilizzare per ottenere delle copie cartacee; queste caratteristiche fisiche vengono specifiche nei diversi modi a disposizione nelle moderne distribuzioni di Metafont.

    Tutti i dettagli tecnici si trovano in una delle ultime appendici del MetafontBook (la G, mi pare, ma non trovo piu’ il libro per verificare 😥 )

    Finalmente posso ottenere quelloc he immagimo sia il preview. Sotto linux il problema non si pone e trovo un file dvi uguale a quello che trovo con il metodo appena esposto. Perché?

    Perche’ evidentemente il modo che Metafont usa di default e quello necessario per utilizzare il “vero” font gray* coincidono. Per risolvere il problema anche con WinXX cerca gray.mf e sostituisci l’inclusione di graycx con graylj (non c’e’ nemmeno bisogno di rigenerare i formati oppure ls-R).

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